Il Real Casapesenna ha ufficialmente mosso i primi passi verso la nuova stagione sportiva 2026/2027.
Venerdì scorso, infatti, si è svolto il primo raduno della squadra: più che un allenamento vero e proprio, un atteso momento di ritrovo per riassaporare il clima del campo, stare insieme e tracciare la linea guida dell’anno che verrà.
L’incontro si è svolto in un clima decisamente disteso e sereno, ideale per ricaricare le batterie mentali prima dell’inizio della preparazione vera e propria.
È stata l’occasione perfetta per il Presidente Mario Di Bona, il Vicepresidente Armando Iavarone, il Direttore Sportivo Salvatore Piccolo e tutto lo staff tecnico per effettuare un primo “check” approfondito sulle condizioni atletiche dei riconfermati della passata stagione e, contemporaneamente, per dare il benvenuto ai nuovi acquisti, già perfettamente integrati nello spirito dello spogliatoio.
Obiettivi chiari: ambizione, ma senza dimenticare le radici.
A margine del raduno, la dirigenza ha voluto incontrare il gruppo per definire gli obiettivi stagionali. Le parole d’ordine scaturite dal summit societario guidato dal Presidente Di Bona sono state chiare: dare il massimo, partita dopo partita, senza porsi alcun limite prefissato.
Tuttavia, accanto all’ambizione, la società ha voluto richiamare tutti a un sano principio di realtà e umiltà, riassumibile in un concetto fondamentale: “Guardiamo avanti, ma ricordiamoci sempre da dove veniamo”.
Il passato recente, i sacrifici fatti e la strada percorsa finora – un percorso da sempre sostenuto con passione dal binomio Iavarone-Piccolo e da tutta la dirigenza – devono fungere da bussola e da stimolo per non perdere mai l’identità che ha sempre contraddistinto il Real Casapesenna.
Il primo mattone della stagione 26/27 è stato posato. Il Real Casapesenna è pronto a correre, con il cuore rivolto al futuro e i piedi ben saldi sulle proprie radici.
Ufficio stampa Real Casapesenna



















