
Il Napolilepanto riscatta la sconfitta interna col Casavatore ed infila la quarta vittoria esterna di fila. Quattro sconfitte interne consecutive invece per l’Eboli, che non vince da otto turni.
LA PARTITA – Assenze pesanti da una parte e dall’altra. I padroni di casa non possono schierare gli squalificati Pacileo e Marcigliano. Ben più folta la schiera di indisponibili tra le fila pomiglianesi, con Borriello e Mascolo squalificati ed Esposito e Ciscognetti infortunati, con Cordua che scende in campo febbricitante. Ed infatti ad indossare scarpette e completino da gioco è anche il tecnico Fabio Oliva, regolarmente tesserato anche come calcettista. Pronti via e gli ospiti si portano avanti con Cordua. Al 6′ arriva il raddoppio di Iazzetta, ma subito c’è la replica di Sansone che accorcia per l’1 a 2. Il Napolilepanto cerca di sfruttare le ripartenze vista la consueta tattica dell’Eboli con Garofalo portiere di movimento e negli ultimi 5′ del primo tempo va in rete tre volte con Ferrante, Starace e Marchese per l’1 a 5 con cui si va al riposo. Ripresa in discesa per gli ospiti? Neanche per sogno, perchè i salernitani hanno un sussulto d’orgoglio e in dieci minuti si portano sul 4 a 5 grazie alla rete di Iuorio e alla doppietta di Garofalo. Oliva e soci si riorganizzano e al 47′ Starace mette in rete per il 4 a 6. Il match è intenso e a 11′ dalla fine entrambe le squadre hanno cinque falli. Cordua si fa respingere un tiro libero, poi Iazzetta compie un bel gesto di fair play mettendo la palla fuori a porta vuota con un avversario a terra, bissando la dimostrazione di correttezza offerta nel match di Nocera. Al 58′ è Fabio Oliva ad andare in rete per il 4 a 7. La squadra di Naimoli non molla nemmeno stavolta e nel finale ancora Garofalo, tripletta per lui, e poi un’autorete di Oliva portano il punteggio sul 6 a 7, ma non c’è più tempo ed il Napolilepanto porta a casa tre punti sofferti.
“CONTAVA VINCERE” – Soddisfatto il presidente del Napolilepanto Stefano Righetti: “Siamo giunti a Eboli con pochi elementi e contava solo fare punti. Chiudiamo il girone d’andata in una posizione di classifica che va oltre le nostre previsioni ma non per questo ci tireremo indietro. Ci aspettano tanti esami duri, a partire da quello di sabato a Benevento. Iazzetta? I giocatori di categoria superiore si distinguono anche per i comportamenti. Purtroppo gli arbitri non hanno avuto il polso fermo e poteva starci qualche cartellino in più, ma forse sul 6 a 7 l’intervento di Oliva a fermare la loro ultima ripartenza poteva essere giudicato falloso”.
“IMPOSSIBILE FARE DI PIU”” –
















