Grande prova della Feldi Eboli, che al Palasele supera 2-4 la Meta Catania al termine di una sfida intensa e ricca di episodi. Una gara giocata a Eboli ma formalmente in trasferta per i rossoblù, a causa dell’inversione di campo rispetto all’andata. Tra gol, occasioni e due espulsioni, Lavrendi per la Feldi e Musumeci per i siciliani, le volpi conquistano una vittoria pesante contro i campioni d’Italia mettendo fine alla lunga striscia di risultati positivi dei catanesi e portandosi a sole 6 lunghezze di distacco in classifica.
L’avvio è subito vivace. Dopo cinque minuti è la Feldi a sbloccare il risultato con Mateus, che lascia partire un sinistro improvviso che passa sotto le gambe di Siqueira e vale lo 0-1. La risposta della Meta è immediata: pochi secondi dopo Lahuerta trova il tocco sotto porta che ristabilisce la parità. La partita resta intensissima, con continui capovolgimenti di fronte. Il Catania va vicino al vantaggio con Musumeci, ma Caponigro salva sulla linea a Dalcin battuto. A poco più di cinque minuti dall’intervallo arriva un episodio chiave: calcio di rigore per i siciliani dopo un fallo di mano di Venancio. Dal dischetto si presenta Lahuerta, ma Dalcin è straordinario e neutralizza il tiro del numero 8 ospite. La Meta continua a spingere: Lahuerta ha una grande occasione da pochi passi ma centra il palo, mentre Dalcin si supera ancora con un intervento decisivo sull’ennesimo tentativo di Musumeci. Nel finale di frazione la Feldi supera il limite dei falli e concede un tiro libero agli avversari. Mister Antonelli inserisce Glielmi tra i pali per l’occasione: Musumeci calcia, ma il pallone si stampa sul palo.
Nella ripresa la Meta riparte con Lahuerta tra i più pericolosi, mentre la Feldi rischia qualcosa con alcune indecisioni difensive. Dopo cinque minuti arriva però l’episodio che cambia l’inerzia della gara: Musumeci abbatte Echavarria lanciato a rete e riceve il secondo cartellino giallo. Espulsione per il capitano etneo e superiorità numerica per le volpi, che ne approfittano subito: proprio Echavarria firma il nuovo vantaggio con un tiro di punta velenoso che batte Siqueira. A metà ripresa la partita si scombussola nuovamente quando Lavrendi viene espulso per doppio giallo, lasciando la Feldi in inferiorità numerica per due minuti. I rossoblù però resistono senza concedere il pareggio. A quattro minuti dalla sirena arriva l’allungo: Felipinho trova il terzo gol delle volpi con una conclusione precisa che fa esplodere il Palasele. Il Catania prova il tutto per tutto con il portiere di movimento e Bocao riesce ad accorciare le distanze. Nel finale, però, a chiudere definitivamente i conti ci pensa il capitano, Carlos Dalcin: prima blocca un tiro degli ospiti, poi calcia direttamente dalla propria porta trovando la rete del definitivo 2-4.
Una vittoria di carattere e qualità per la Feldi Eboli, capace di piegare i campioni d’Italia al termine di una partita spettacolare e combattuta fino agli ultimi secondi. Una grande iniezione di energia in vista della prossima importante sfida contro il Napoli Futsal.
“Mi è piaciuta l’intensità messa durante la partita, sapevamo che loro sono una squadra di altissimo livello – le parole di Felipinho -. Abbiamo dimostrato che il fattore casa per noi è importantissimo, dobbiamo continuare così. Napoli? Dobbiamo essere pronti a fare una bella prestazione e usare quella voglia messa in campo in Supercoppa”.
Filippo Folliero – Ufficio Stampa Feldi Eboli


















