Siamo alquanto spiazzati dopo aver letto le dichiarazioni pubblicate sui social dal Presidente del Vesuvio, attraverso le quali è stato espresso il suo malcontento.
Pur riconoscendo che il comportamento del nostro giocatore De Laurentiis sia stato inopportuno, riteniamo che si sia trattato di un episodio circoscritto al rettangolo di gioco, che non può e non deve giustificare quanto accaduto successivamente.
I comportamenti del presidente Borriello: inveire contro di lui e oltrepassare la transenna con foga, rappresentano un gesto impulsivo e fuori luogo, che ha inevitabilmente contribuito a creare tensioni e scaldare gli animi.
Desideriamo inoltre precisare con fermezza che non si è verificata alcuna aggressione fisica, né vi è stato alcun episodio minimamente paragonabile a quanto accaduto in occasione della Final Eight ai danni del Presidente Borriello.
Riteniamo opportuno evidenziare, altresì, che oltre alle circa 30 persone regolarmente inserite in distinta — la cui pubblicazione sui social riteniamo poco opportuna — erano presenti esclusivamente addetti comunali e personale di servizio.
Alla luce della passione, della stima e del rispetto che da sempre caratterizzano i rapporti tra le nostre realtà, ci saremmo aspettati un confronto diretto e costruttivo, piuttosto che un’esposizione mediatica che non giova a nessuno.
Ne avremmo anche noi di materiale da pubblicare, ma pensiamo non sia questa la sede adatta per determinate cose.
Rinnoviamo la nostra disponibilità al dialogo, nella convinzione che il rispetto reciproco debba sempre prevalere.
ufficio stampa Qbr Acerra


















