
Una brutta sconfitta da archiviare e ripartire subito. Una irriconoscibile Woman Napoli ha perso sul campo dello Sporting Locri interrompendo una striscia di diciannove vittorie consecutive nella regular season. “E’ stato davvero un brutto kappaò – racconta Roberta Napol, centrale vesuviano -, ma dopo aver dato tutto… e non mi sembra questo il nostro caso. Non so precisamente cosa non è andato nel verso giusto, sicuro so quanto lavoro e sacrificio c’è dietro, perciò resta l’amarezza e la delusione per non esserci espresse al meglio, allo stesso tempo monta la voglia di risollevarsi e dimostrare che non è da noi affrontare le partite in modo passivo. Faccio i complimenti, comunque, allo Sporting Locri per la gara e la vittoria meritata”. Ad agosto è partito un nuovo corso con Lapuente, qualche frenata è anche naturale. “E’ un nuovo percorso, nuovi metodi e interpretazioni di gioco. I mezzi ci sono, anche se non è facile amalgamarsi in così poco tempo ed assimilare i nuovi meccanismi, ma non può e non deve essere una scusa, anzi deve essere uno stimolo per cercare il prima possibile soluzioni semplici e lineare a tutte per trarre il meglio da ognuna di noi”. Domenica pomeriggio, al “PalAliperti” arriva la Lazio. “E’ una di quelle partite dove non serve cercare stimoli, giochi in casa contro una squadra, a parer mio, costruita per vincere qualcosa di importante con elementi di assoluto valore. Mi aspetto di vedere la mia squadra, di vedere una reazione d’orgoglio. Non dobbiamo avere il timore di perdere. Chi sarà decisiva? Ad una giocata singola – chiarisce la giocatrice . preferisco una prestazione collettiva e la determinazione giusta nel voler tutte le stessa cosa, scendere in campo e dare il massimo. Porsi un obiettivo credo voglia dire in concreto limitarsi a raggiungerlo, penso sia più importante raggiungere delle tappe e dei risultati positivi per crescere, amalgamarsi e migliorare insieme”, conclude convinta Napoli.
















