Il Saviano ottiene la sua seconda vittoria consecutiva ai danni del Ferentino. Partita giocata a viso aperto da entrambe le compagini. Forse a determinare il risultato finale in favore dei neroverdi è stato quel pizzico di “voglia” in più che ha spinto i ragazzi di mister Centonze a spuntarla sulla squadra laziale. Questo riassume anche il pensiero di mister Mattone il quale ha guidato la sua squadra dagli spalti. E la sua prima considerazione è proprio rivolta ai tifosi locali “ voglio complimentarmi con questi tifosi, dice Mattone , oggi davo indicazioni alla mia squadra stando insieme a loro senza nessun problema. Mi piace molto la passione che ci mettono e fanno si che i ragazzi in campo danno qualcosa in più. Noi purtroppo abbiamo pagato qualche errore di troppo commesso nel primo tempo. I portieri sono stati determinanti. Forse il risultato più giusto sarebbe stato un pari”. In effetti la gara ha vissuto di molti momenti brillanti. Nel primo tempo la squadra locale ha provato a scardinare la difesa avversaria con le varie incursioni di Melise, Calabrese e Russo senza mai riuscire a sbloccare il risultato. Cosa che avviene al 12 quando Di Ruzza s’inventa un diagonale che sorprende il portiere vesuviano. Il gol non disunisce la squadra locale che continua a macinare gioco e azioni su azioni e sull’ennesima imbucata Calabrese di tacco trafigge Scaccia. I ragazzi di saviano sono molto rapidi e costringono i laziali a consumare i bonus dei falli. Al 18 è Russo ad avere l’opportunità di portare i locali in vantaggio. Ma il suo tiro libero finisce fuori dai pali. Un minuto dopo è bravo il brasiliano Poltronieri che mette a segno il gol del vantaggio per il Ferentino terminando cosi il primo tempo. La ripresa del gioco è subito di marca del Saviano che fa esultare i tanti appassionati accorsi al palazzetto, quando da uno schema d’angolo la palla giunge a Calabrese che mette il risultato in parità. La squadra del presidente Napolitano macina gioco su gioco ma non riesce a siglare la rete del vantaggio anche per la bravura del portiere Scaccia che si rende autore di ottimi interventi su Russo, Su Melise e D’Angelo. Al 17 arriva la doccia fredda per i supporters locali quando Poltronieri sigla il gol di testa. Il 2-3 ha il sapore della beffa , visto che per l’intero secondo tempo i ragazzi di Saviano, hanno costruito parecchie occasioni da rete ma che per un verso o per l’altro non si sono tramutate in gol. Al 18 viene fuori l’estro e la bravura di Russo, che da posizione defilata, trova un bolide che va ad insaccarsi nell’angolo destro della porta laziale. L’urlo di Russo, accompagnato a quello dei tifosi, sembra essere quello che va ad esorcizzare un periodo nero, che il bomber amato tanto dai supporters si vuole scrollare dalle spalle . Ma il boato giunge a 33 secondi dal termine quando il giovane D’Amico si regala l’abbraccio e l’esultanza del pubblico locale . Nei rimanenti secondi il Ferentino gioca la carta del portiere di movimento rischiando di prendere gol dal capitano De Luca la cui conclusione finisce poco a lato. Al fischio finale esplode la gioia dei supporters che festeggiano i loro beniamini , tra questi Calabrese, che dopo i due gol all’esordio si regala un’altra doppietta ,facendo capire che ha un gusto particolare a segnare al PalaLeo : “È stata una partita dura ,dice Luigi, come lo saranno tutte fino alla fine , ma noi siamo qui per questo , l’importante è fare bene durante la settimana con il mister e lavorare duro . Per il pubblico c’è poco da dire , ce ne sono pochi così , sono un uomo in più in campo . Noi suderemo sempre la maglia e spero che loro ci aiuteranno sempre come sabato”. Sicuramente i tifosi locali, come hanno sempre fatto nel corso di questi anni, non faranno mai mancare il loro apporto in particolar modo quest’anno dove veramente ci sono dei ragazzi che meritano il loro sostegno. L’appuntamento per sabato è a Viterbo dove la squadra di mister Centonze si misurerà con l’Active N. Viterbo reduce dalla sconfitta con il Gymnastic Fondi e accreditato di tre punti in classifica.
Forza Lupi
Francesco Napolitano
















