Nel primo quarto di finale di Jesi tra Ecocity e Sandro Abate una bella pagina degli annali della disciplina è tutta per il primo utilizzo del video support. Novità tanto preconizzata in vista della manifestazione ed in atto in occasione del 2-1 dei castellani che aveva scatenato le proteste irpine.
“Oggi scriviamo insieme la storia in una giornata straordinaria per il futsal italiano! Non nascondo l’emozione nel vedere nel primo quarto di finale della Coppa Italia Futsal, l’utilizzo per la prima volta del Video Support #VIR! Ho voluto e creduto fortemente in questa tecnologia che ha reso ancora più dinamico e coinvolgente il match tra Ecocity Genzano e Sandro Abate. Il futsal italiano sta vivendo un momento di grandissima passione, interesse e vivacità! Sono entusiasta di questa novità, che segna l’inizio di una nuova era per il nostro sport. Come sempre mi piace dire che il meglio deve ancora venire”, queste le parole del numero uno di viale Tiziano Stefano Castiglia.
“Fortunati quelli che hanno potuto vivere questo momento storico del futsal italiano: il VS! Posso dire che io c’ero! Una grande conquista di questa Divisione Calcio a cinque dell’AIA!”, gli fa eco sui social il consigliere Stefano Salviati”.
“Una giornata importante e sotto certi aspetti storica – ha commentato il Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Antonio Zappi – Una giornata di quelle in cui la tecnologia allarga significativamente il beneficio dei suoi servizi a favore della regolarità del calcio e delle decisioni arbitrali. Un nuovo supporto tecnologico fortemente sostenuto dall’AIA e da chi ritiene che l’insopprimibile funzione arbitrale umana debba essere sempre più sostenuta dall’evoluzione della tecnologia. Dopo Spagna e Portogallo è oggi il turno dell’Italia, che deve essere orgogliosa di questa grande opportunità che parte dal Calcio a 5 ma che, ne sono più che certo, tra un po’ coinvolgerà anche altri ambiti calcistici. L’arbitro dovrà sempre di più adeguarsi allo spirito del tempo e la maggiore precisione delle sue decisioni in un mondo moderno avrà sempre più bisogno di strumenti tecnologici. La decisione dell’arbitro rimarrà fondamentale, ma nel 2025 quella decisione dovrà essere assunta solo sulla base di una non erronea percezione di quanto accaduto, con possibilità di segnalazione dell’errore anche da parte di coloro che da un errore potrebbero rimanere danneggiati: è questo il fine del nuovo FVS, il quale introduce non solo tecnologia nello sport, ma un vero e proprio principio di civiltà nell’ordinamento sportivo”.
E destino ha voluto che, a raccontare questo momento storico per il futsal italiano, ci fossero proprio il nostro direttore Fabio Morra in telecronaca e il nostro caporedattore Carmine Esposito a bordocampo, impegnati in questi giorni nel maxi evento della Divisione calcio a 5 a Jesi.


















