Il Futsal San Michele esce sconfitto dal match casalingo contro il Cimitile ma c’è una coda di amarezza da parte della società irpina affidata a un comunicato diramato sui propri canali social.
“In merito alla gara del Campionato di Serie D – Girone B Campania disputata ieri (venerdì, ndr) tra ASD Futsal San Michele e Cimitile Calcio a 5, la società intende esprimere il proprio profondo rammarico e la propria ferma protesta per quanto accaduto sul terreno di gioco. La partita, fino a quel momento intensa, corretta e tecnicamente di buon livello, è stata condizionata da decisioni arbitrali che riteniamo difficili da comprendere e da giustificare. In particolare:
– Nel primo tempo vengono concessi 3 minuti di recupero, ma il gioco viene interrotto solo dopo 5:40, senza che alle nostre richieste di chiarimento sia stata fornita alcuna spiegazione.
– Nel secondo tempo vengono concessi 5 minuti di recupero poi prolungati fino a 8, con il rigore del pareggio arrivato a tempo ormai scaduto e il fischio finale giunto al 38:10, immediatamente dopo il gol segnato dalla squadra ospite.
Riteniamo che tali decisioni abbiano inciso in modo determinante sull’esito dell’incontro, trasformando una bella partita di calcio a 5 in un episodio amaro, nel quale il protagonismo arbitrale ha finito per prevalere sul merito sportivo.
La nostra società, composta da ragazzi che investono risorse economiche, tempo e passione in questo progetto, ritiene doveroso segnalare quanto accaduto e chiede che l’episodio venga valutato con attenzione dagli organi competenti della FIGC – Lega Nazionale Dilettanti, affinché situazioni simili non si ripetano e il lavoro delle squadre non venga penalizzato da errori così determinanti.
Confidiamo che la voce delle società venga ascoltata e che lo sport possa continuare a essere deciso esclusivamente da ciò che accade in campo.”
Il Futsal San Michele esce sconfitto dal match casalingo contro il Cimitile ma c’è una coda di amarezza da parte della società irpina affidata a un comunicato diramato sui propri canali social.
“In merito alla gara del Campionato di Serie D – Girone B Campania disputata ieri (venerdì, ndr) tra ASD Futsal San Michele e Cimitile Calcio a 5, la società intende esprimere il proprio profondo rammarico e la propria ferma protesta per quanto accaduto sul terreno di gioco. La partita, fino a quel momento intensa, corretta e tecnicamente di buon livello, è stata condizionata da decisioni arbitrali che riteniamo difficili da comprendere e da giustificare. In particolare:
– Nel primo tempo vengono concessi 3 minuti di recupero, ma il gioco viene interrotto solo dopo 5:40, senza che alle nostre richieste di chiarimento sia stata fornita alcuna spiegazione.
– Nel secondo tempo vengono concessi 5 minuti di recupero poi prolungati fino a 8, con il rigore del pareggio arrivato a tempo ormai scaduto e il fischio finale giunto al 38:10, immediatamente dopo il gol segnato dalla squadra ospite.
Riteniamo che tali decisioni abbiano inciso in modo determinante sull’esito dell’incontro, trasformando una bella partita di calcio a 5 in un episodio amaro, nel quale il protagonismo arbitrale ha finito per prevalere sul merito sportivo.
La nostra società, composta da ragazzi che investono risorse economiche, tempo e passione in questo progetto, ritiene doveroso segnalare quanto accaduto e chiede che l’episodio venga valutato con attenzione dagli organi competenti della FIGC – Lega Nazionale Dilettanti, affinché situazioni simili non si ripetano e il lavoro delle squadre non venga penalizzato da errori così determinanti.
Confidiamo che la voce delle società venga ascoltata e che lo sport possa continuare a essere deciso esclusivamente da ciò che accade in campo.”


















