Un successo scaccia-crisi. La Turris Octava è tornata a vincere dopo un mese ed è uscita momentaneamente dalla zona play-out: “Abbiamo passato un mese difficile causato da un po’ di nervosismo e da partite che ci hanno visto un po’ abbandonati dalla fortuna – dice Antonio Volpe, autore di ben 28 reti in questa stagione -. La vittoria contro l’Ischia ci porta un po’ di serenità sia nel morale che nella classifica. Ma il difficile viene ora con un calendario che definire complesso è dir poco”. Appunto, il calendario. La Turris sarà impegnata nel derby contro la Stella Nascente, Volpe conosce le insidie: “Ogni parola è superflua. Ci teniamo ovviamente a ben figurare contro una squadra molto forte che annovera gente come Fierro, Finamore, Nastri e tanti altri bravi calcettisti tra le sue fila, miei cari amici tra l’altro. Spero di poter prendere parte alla gare nonostante un fastidio alla gamba che mi affligge da settimane”.
PROGETTO AMBIZIOSO.
La Turris, come spiegato più volte dal nostro portale, è ripartita da zero con un progetto composto prevalentemente da under: “Quest’anno credo che siamo una delle squadre più giovani di tutta la C2, se non la più giovane. Il progetto è ovviamente intrigante e procede bene nonostante qualche problemino dovuto all’inesperienza. Ma credo che nel giro di qualche anno posso riproporre la Turris come protagonista. I miei 28 gol? In realtà le reti sarebbero 31, calcolando le due partite che sono state rinviate. Scherzi a parte sono contento: essere accostato a gente come Altomare, Paolillo e soprattutto Suarato, per il quale provo una sorta di venerazione ,è fantastico. Quest’anno mi sono dovuto prendere responsabilità maggiori rispetto agli altri anni dove gente come Fierro, Mollo e mister Volpe mi facevano da chioccia. Sarei felice di segnare tanti altri gol, ma la priorità resta la salvezza della Turris, e remiamo tutti in questa direzione”.