
CASAGIOVE – Una grande partita , combattuta fino al 60′ con un retroscena clamoroso. Poteva costare cara la sconfitta ad Alessandro De Pascale, tecnico della Marian, ma il grande impegno dei suoi ragazzi, una prova da nove in pagella contro la corazzata Ottaviano, hanno fatto ricredere anche qualche scettico. Tutto nasce dal kappaò interno con il Maddaloni, qualche malumore e contrasto ed i primi necessari chiarimenti. La società ha tre voci in capitolo, quelle di Marco Iannone, Francesco Serino e Lello Fabozzi: si decide a maggioranza e non c’era alcuna voglia di prendere una decisione drastica, di pancia. De Pascale è uno che conosce il gruppo, lo ha cresciuto, portato alla promozione, lo sa gestire, sente il favore dello spogliatoio. Ha sempre parlato di salvezza, forse qualcuno si aspetta un altro tipo di risultato. E’ indubbio che al primo scricchiolio, la panchina possa iniziare a traballare, voci di corridoio davano Breglia in preallerta, ma questa sconfitta ha invece paradossalmente rinsaldato la fiducia in De Pascale che a punto 5.it ha detto di sapere benissimo di essere sempre in discussione: “Credo nella meritocrazia, ma è giusto che ogni sabato si valuti il mio operato”. Sulla sponda ottavianese tutto l’entusiasmo di Gigi Mazzocchi. Interviste anche a Palumbo e Iamunno.
















