
Il Maddaloni risolve il problema con la federazione e scende in campo. Partita complicata per i padroni di casa che affrontano una squadra in piena salute, la Marian di Breglia sta scalando la classifica, nel 2016 ha invertito la rotta, 12 punti in 6 partite (media da play-off), facendo capire che può battere chiunque. I locali provano ad imporre il proprio gioco, trovano l’1-0 con Verdicchio. Il 2-0 è opera di Cerbone e prima dell’intervallo Verdicchio realizza la sua doppietta personale. Si va al riposo sul risultato di 3-0 con la Marian che costruisce ma non finalizza. Nella ripresa gli ospiti cercano di riprendersi e trovano il gol del 3-1 con un tiro da fuori di Palumbo. Ma gli uomini di Orefice vogliono chiudere la pratica al più presto e realizzano con Cerbone (doppietta anche per lui, ma forse è un’autorete) il gol del 4 a 1. Gli animi si scaldano, la Marian subisce due espulsioni, la prima è quella di Giordano, ma il Maddaloni non segna. Poi, dopo il 5 a 1 di Verdicchio, gli ospiti iniziano a prendere coraggio e segnano il 5 a 2 con Mazzarella, ma lo stesso calcettista subisce il secondo rosso di giornata. La Marian non solo resiste, trova il 5-3 di Ferraro e in pochi minuti sigla il 5-4 con Palumbo. Negli ultimi minuti accade di tutto. Un dirigente della Marian sembrerebbe sia venuto in contatto con l’arbitro per proteste (vedremo cosa scriverà nel referto giovedì), arrivano anche le espulsioni di Palumbo e di Capobianco, concitazione finale in cui gli ospiti rischiano di trovare il pari. Gli animi si placano solo dopo un po’ di tempo e con alcuni dirigenti delle rispettive compagni che provano a buttare acqua sul fuoco della tensione. Vedremo quali saranno ora le conseguenze della giustizia sportiva. Nicola Orefice, tecnico del Maddaloni: “Questo match racchiude il nostro campionato. Capaci di qualsiasi giocata, ma durante il match subiamo cali di concentrazioni. Senza questi cali avremmo potuto lottare nelle parti alti della classifica’’. Gaetano Breglia, tecnico della Marian: “Approcciato male poi nel finale avremmo meritato il pari, peccato”.