Harakiri Alma. Drammatica sconfitta per i salernitani, che perdono lo scontro diretto con il Campobasso e dilapidano il vantaggio, vedendo aleggiare lo spettro della retrocessione. Era un match da dentro o fuori, con i molisani che avevano un solo risultato se volevano sperare nella salvezza e sono stati bravi ad approfittare di una compagine che ha ancora una volta denotato crisi caratteriali e di concentrazione. A tre giornate dal termine resta un punto di vantaggio, ma tutto può succedere e l’Alma deve immediatamente rialzarsi. La gara è stata lo specchio dell’andata, con i locali in vantaggio con Spisso, poi pari e sempre Spisso firma il gol del momentaneo 2-1. Nella ripresa, Calabrese allunga e sembra fatta, ma le amnesie difensive sono dietro l’angolo ed accade l’impensabile. Una madornale papera di Simeone permette al Campobasso di accorciare, poi arriva il 3-3. Il pari gela il team di Mainenti e lo ipnotizza ed arrivano ancora orrori dietro e due gol per i molisani che gelano i campani. Mainenti (Alma): “Ho rivisto il film dell’andata, abbiamo buttato tutto quello che di buono avevamo fatto fino al 3-1, compiendo disastri figli di una scarsa lucidità e di una mancanza di freschezza atletica. Abbiamo fatto un solo punto nel girone di ritorno e questo deve far riflettere come gruppo. Adesso bisogna resettare tutto, lunedì avremo un confronto deciso con tutti per cercare di ripartire. Le ultime partite vanno fuori da qualsiasi logica, ripartiamo dal punto di vantaggio che abbiamo ma consapevoli che ci siamo giocati tutti i jolly a nostra disposizione, adesso tocca a noi andare a conquistare la salvezza e salvare la stagione”.

















