Bando alle ciance, finalmente si gioca. Domani va di scena Turris-Maracanà, match valido per l’unica semifinale play-off del girone B, la vincente sfiderà il Futsal Fuorigrotta nell’ultimo atto pre-triangolare finale. Fischio d’inizio previsto per le 15 alla tendostruttura ‘Le Salle’ di Torre del Greco, ancora non è stato designato l’arbitro che dirigerà il match.
Qui Turris Octava. Dopo un’attesa durata più di un mese, la Turris torna in campo. I corallini domani affronteranno il Maracanà per la semifinale play-off: “Finalmente si parte, e sinceramente era pure ora – dice Antonio Volpe della Turris -. Penso di poter parlare anche a nome dei miei colleghi del Maracanà, quando dico che è impossibile presentarsi al meglio alla partita di domani, perchè fino a ieri sera non si conoscevano né data nè luogo di questa benedetta partita . E’ per questo dobbiamo solo ringraziare un sistema che si dimostra sempre più inadatto a gestire un movimento come quello del futsal in Campania”. Volpe aggiunge: “Arriviamo, comunque, bene a questa partita, vogliosi di prolungare il più possibile la post-season, che ci siamo guadagnati in un campionato tra i più equilibrati degli ultimi anni. L’attesa è stata snervante perchè protratta troppo a lungo, anche se non mi sento di condannare il presidente Eroico della Virtus Ischia, al quale va tutta la mia solidarietà per l’accaduto, ricordando quanto ha dato negli anni al movimento del futsal ischitano e campano”. Il Maracanà (out De Rosa per squalifica), secondo Volpe, è un avversario ostico da affrontare: “Temo la grinta e il carattere degli acerrani. Nella regular season sono stati quelli che ci hanno messo maggiormente in difficoltà, più di Macerone e Fuorigrotta. Domani sarà decisiva la testa, potrebbe far molto caldo e le individualità sarebbero ridotte al minimo. Chi avrà più voglia e concentrazione prevarrà, perché partiamo alla pari. In ogni caso siamo già soddisfatti per la stagione conclusa: i giovani stanno venendo fuori dal guscio in maniera sicura, questo vuol dire che si lavora bene e che la società ha un futuro ben delineato”.
Parla Eroico.
















