Un altro tassello nella storia del Maddaloni. Ieri abbiamo riportato la possibilità che il club potesse iscriversi al prossimo campionato di C1 (LEGGI)
, notizia confermata da più fonti, ma c’è un’altra importante novità e ci arriva da un diretto interessato nella vicenda: Luigi Verdicchio. Il forte calcettista è stato l’anima di questa squadra, ma è inutile nascondersi, anche un motore economico pulsante per le casse del club. Senza di lui, insomma, il Maddaloni non sarebbe mai esistito. La sua passione per il futsal è indiscutibile, come quella di divertirsi e di mettersi in gioco: cosa che avrebbe voluto fare in un altro club o con lo stesso Maddaloni se ci fossero state le condizioni. E fino a qualche giorno fa sarebbe anche stato disposto a versare il saldo passivo della società con la federazione per rimettere i conti in ordine. Adesso, però, le cose sono cambiate, essendo il Maddaloni calcio a 5 qualcosa di inesistente sia a livello di organico (pochissimi giocatori a disposizione per fare la squadra), sia a livello dirigenziale (un contributo troppe volte dato solo nelle intenzioni e poco nei fatti). Ma è lo stesso Verdicchio a ufficializzare la sua nuova esperienza: “Ho firmato per il Puglianello, società di calcio e a 34 anni mi rimetto in gioco da un’altra parte con la voglia di vincere e divertirmi. Il Maddaloni? Si, era nelle mie intenzioni provare ad iscrivere la squadra, ma non c’è nulla e non ci sono le basi per farlo, quindi per ora mi tiro fuoriò. Se l’anno prossimo dovesse cambiare qualcosa ci penserò, ma non darò alcun contributo a chi volesse iscrivere la società in serie C1”. Parole che sembrano chiare, ora tocca al duo Del Monaco-D’Angelo capire cosa vogliono fare, anche perchè potrebbero essersi incrinati i rapporti con il Caserta futsal. A meno che non ci siano le condizione economiche di dare il loro contrubuto a questa nuova realtà, se non vorranno da soli, in extremis, iscrivere ancora il Maddaloni.