
La decisione del giudice sportivo in merito alla gara Spartak-Lupe Pompei ha assegnato la vittoria a tavolino al club del presidente Casotti per la posizione irregolare di Di Luccio, il quale, effettivamente, avrebbe dovuto scontare un turno di squalifica. Il reclamo, nella descrizione della motivazione, sarebbe arrivato in tempo utile, ossia il 15 settembre. Secondo quanto riportato dalla società Spartak San Nicola, lo stesso invece è stato spedito fuori i tempi consentiti, allegando la documentazione in oggetto. “Faremo ricorso e lo vinceremo. E’ evidente che la data di spedizione della raccomandata è del 19 settembre e non del 15 come scritto dal giudice sportivo”.
















