La società Futsal Aversa squadra del campionato di serie C1 calcio a 5 stagione 2018/2019, dalle
ultime vicende che hanno visto penalizzata in termini di classifica e giurisdizionale la società
scrivente, intende denunciare vigorosamente l’andamento delle direzioni arbitrali in queste prime
giornate di campionato.
In particolare, nell’ultima gara disputata il 27/10/2018 a Boscoreale (NA) contro il Futsal Club
Oplontina, il metro di giudizio della terna arbitrale è stato, a parere della nostra società e di tutti i
tifosi che nel pomeriggio di sabato riempivano gli spalti, decisamente inaccettabile, in quanto nel
corso della partita si è registrato un atteggiamento di palese sfavore, in situazioni di incertezza.
Dagli episodi di gara emergono: un rigore netto per l’Aversa su fallo di mano sulla linea di porta
avversaria volutamente ignorato, (documentato all’occorrenza da immagini televisive sul risultato
di 4-4), il rigore del momentaneo 2-0 a favore dei padroni di casa dove il portiere dell’Aversa
prende nettamente il pallone (documentato all’occorrenza da immagini televisive), un gol annullato
all’Aversa dopo aver concesso regola del vantaggio sul risultato di 5-4, un totale di n. 14 tiri liberi
per la squadra avversaria mai visti prima in una partita di calcio a 5, senza parlare delle molteplici
ammonizioni fioccate (per interventi che non erano neanche fallosi) e addirittura n. 3 espulsioni ai
danni dei nostri giocatori (una delle quali a 10 secondi dalla fine della partita) e dirigenti per
giustificate proteste.
Il culmine, però, è stato raggiunto attraverso l’identificazione della terna arbitrale, tra cui emerge il
sig. Santarpia di Castellammare di Stabia (NA), che durante la partita in questione assumeva
atteggiamenti piuttosto amichevoli e confidenziali con i giocatori della squadra di casa.
Premesso che la nostra società ammette di non avere nulla contro il sig. Santarpia di Castellammare
di Stabia (NA), d’altronde lamenta la notevole vicinanza tra il luogo in cui è stata disputata la gara e
il luogo di provenienza dell’arbitro, considerate da tutti noi distanze troppo minime e quindi
inaccettabili.
Ma aldilà dei singoli episodi, ciò che si vuole contestare è l’atteggiamento generale e la competenza
degli arbitri che durante le partite sembrano in fase di vero e proprio corso di tirocinio.
E si specifica che seppure la nostra è una società “neopromossa” che scende in campo con tanti
giovanissimi, a detta di tutti si esige rispetto!
Non è accettato un trattamento iniquo e discriminatorio, a vantaggio delle società più “blasonate” e
formate da giocatori più esperti a loro detta “famosi”.
Si sottolinea che la nostra iscrizione e la permanenza in campionato sono frutto di grandi sacrifici
che puntualmente vengono vanificati dalla terna arbitrale di turno.
Pertanto detto e sottolineato la società Futsal Aversa dichiara che alla prossima mancanza della
terna arbitrale designata (ovviamente e come sempre il tutto documentato) è pronta sin da subito a
ritirare la squadra dal campionato di serie C1 in corso a causa dell’incompetenza degli stessi arbitri
ed organi competenti.
Aversa lì 30/10/2018
La società Futsal Aversa squadra del campionato di serie C1 calcio a 5 stagione 2018/2019, dalle
ultime vicende che hanno visto penalizzata in termini di classifica e giurisdizionale la società
scrivente, intende denunciare vigorosamente l’andamento delle direzioni arbitrali in queste prime
giornate di campionato.
In particolare, nell’ultima gara disputata il 27/10/2018 a Boscoreale (NA) contro il Futsal Club
Oplontina, il metro di giudizio della terna arbitrale è stato, a parere della nostra società e di tutti i
tifosi che nel pomeriggio di sabato riempivano gli spalti, decisamente inaccettabile, in quanto nel
corso della partita si è registrato un atteggiamento di palese sfavore, in situazioni di incertezza.
Dagli episodi di gara emergono: un rigore netto per l’Aversa su fallo di mano sulla linea di porta
avversaria volutamente ignorato, (documentato all’occorrenza da immagini televisive sul risultato
di 4-4), il rigore del momentaneo 2-0 a favore dei padroni di casa dove il portiere dell’Aversa
prende nettamente il pallone (documentato all’occorrenza da immagini televisive), un gol annullato
all’Aversa dopo aver concesso regola del vantaggio sul risultato di 5-4, un totale di n. 14 tiri liberi
per la squadra avversaria mai visti prima in una partita di calcio a 5, senza parlare delle molteplici
ammonizioni fioccate (per interventi che non erano neanche fallosi) e addirittura n. 3 espulsioni ai
danni dei nostri giocatori (una delle quali a 10 secondi dalla fine della partita) e dirigenti per
giustificate proteste.
Il culmine, però, è stato raggiunto attraverso l’identificazione della terna arbitrale, tra cui emerge il
sig. Santarpia di Castellammare di Stabia (NA), che durante la partita in questione assumeva
atteggiamenti piuttosto amichevoli e confidenziali con i giocatori della squadra di casa.
Premesso che la nostra società ammette di non avere nulla contro il sig. Santarpia di Castellammare
di Stabia (NA), d’altronde lamenta la notevole vicinanza tra il luogo in cui è stata disputata la gara e
il luogo di provenienza dell’arbitro, considerate da tutti noi distanze troppo minime e quindi
inaccettabili.
Ma aldilà dei singoli episodi, ciò che si vuole contestare è l’atteggiamento generale e la competenza
degli arbitri che durante le partite sembrano in fase di vero e proprio corso di tirocinio.
E si specifica che seppure la nostra è una società “neopromossa” che scende in campo con tanti
giovanissimi, a detta di tutti si esige rispetto!
Non è accettato un trattamento iniquo e discriminatorio, a vantaggio delle società più “blasonate” e
formate da giocatori più esperti a loro detta “famosi”.
Si sottolinea che la nostra iscrizione e la permanenza in campionato sono frutto di grandi sacrifici
che puntualmente vengono vanificati dalla terna arbitrale di turno.
Pertanto detto e sottolineato la società Futsal Aversa dichiara che alla prossima mancanza della
terna arbitrale designata (ovviamente e come sempre il tutto documentato) è pronta sin da subito a
ritirare la squadra dal campionato di serie C1 in corso a causa dell’incompetenza degli stessi arbitri
ed organi competenti.
Aversa lì 30/10/2018
















