Sarà Sporting-Palma la finale della venticinquesima edizione della UEFA Futsal Champions League che, per la prima volta, si assegna in Italia, alla Pesaro Futsal Arena. Due sfide tanto spettacolari quanto infinite, decise in entrambi i casi ai tiri di rigore. I Leoni di Lisbona vanno sotto 2-0 contro il Cartagena, rimontano e passano a condurre ai supplementari, prima del definitivo 3-3 degli spagnoli. I tri-campioni in carica vedono le streghe, rimontano da 1-6 con la rivelazione francese dell’Etoile Lavalloise, prima di vincere alla lotteria dei rigori.
ALTALENA DI EMOZIONI – Sotto gli occhi di Salvo Samperi, commissario tecnico della Nazionale, e di Vanni Pedrini, allenatore degli Azzurrini, lo Sporting aggredisce dal primo secondo di gara, costringendo il Cartagena a rintanarsi nella propria area. Ci si aspetta la rete portoghese da un momento all’altro, ma prima Gon Castejón fa le prove tecniche del vantaggio con una rapida ripartenza neutralizzata da Bernardo Paçó con una bella spaccata di piede, poi l’ex Pescara e Luparense Waltinho, con un passato proprio nei Leoni di Lisbona, stappa l’incontro. La replica dello Sporting c’è, ma un Cartagena cinico e quadrato riesce anche a raddoppiare con un tocco sottomisura di Francisco Cortés. Tomás Paçó, gemello del portiere Bernardo, si divora il 2-1 sul tramonto della prima frazione: all’intervallo spagnoli sul doppio vantaggio. Dagli spogliatoi, però, esce un altro Sporting: i biancoverdi impiegano 4’15” per ricalibrare il risultato: una prodezza (in girata) di Zicky, poi Felipe Valério, a stretto giro di posta, fa 2-2. Il fortino eretto dagli spagnoli di Duda regge, la prima semi va ai supplementari, con entrambe le squadre senza bonus falli. Tomás Paçó illude i portoghesi, ma un magistrale 5v4 viene concretizzato da Gon Castejón per l’immediato 3-3. Tomás Paçó fallisce il tiro libero, respinto da Chispi (in campo dopo il ko di Chemi). Servono i tiri di rigore: segnano tutti tranne Osamanmusa, Felipe Valério realizza il penalty che vale l’ottava finale della storia dello Sporting.
CHE RIMONTA! – Show ed emozioni anche nella seconda semi della Pesaro Futsal Arena. Tutti ad aspettare i tri-campioni in carica del Palma, ma è l’Etoile Lavalloise a catturare l’attenzione. Guirio e Luton firmano l’uno-due che rompe l’equilibrio. Gli spagnoli accorciano le distanze con Fabinho e vedono annullarsi da Manzione il 2-2 di Piqueras con l’ausilio del Video Support, ma uno scatenato Guirio, Bakkali e Mouhoudine spingono i transalpini fino al 6-1, prima della rete di Fabinho a 15” dal duplice fischio. Il Palma ruota con più giocatori, segna due reti nella prima metà di ripresa, prima con Machado e poi con Deivão. A 8’ dal termine una partita che sembrava finita si riapre clamorosamente, dopo il grande destro dalla distanza di Fabinho. A 4’23” la stella del Palma realizza un impensabile 6-6. Sia Manuel Moya sia Antonio Vadillo ricorrono all’utilizzo del portiere di movimento, ma anche in questo caso c’è bisogno dell’extra time: per la prima volta nella storia della Final Four entrambe le semifinali vanno ai supplementari. O meglio, ai tiri di rigore, visto che nei 10’ effettivi né Palma né Etoile trovano la rete. Come nella prima semi segnano tutti tranne uno, proprio Guirio, il cui tiro dal dischetto viene ipnotizzato da uno stoico Luan. Piqueras porta gli iberici alla quarta finale di fila.
CARTAGENA COSTA CALIDA-SPORTING CP 8-9 d.t.r. (2-0 p.t., 2-2 s.t., 3-3 p.t.s., 3-3 s.t.s.) FOTOGALLERY
PALMA FUTSAL-ETOILE LAVALLOISE 11-10 d.t.r. (2-6 p.t., 6-6 s.t., 6-6 p.t.s., 6-6 s.t.s.) FOTOGALLERY
UEFA FUTSAL CHAMPIONS LEAGUE 2026
FINAL FOUR – PESARO FUTSAL ARENA – PESARO
SEMIFINALI – VENERDÌ 8 MAGGIO
X) CARTAGENA COSTA CALIDA-SPORTING CP 8-9 d.t.r.
Y) PALMA FUTSAL-ETOILE LAVALLOISE 11-10 d.t.r.
FINALI – DOMENICA 10 MAGGIO
3° posto) CARTAGENA COSTA CALIDA-ETOILE LAVALLOISE ore 15
1° posto) SPORTING CP-PALMA FUTSAL ore 18, diretta Sky Sport
Fonte: divisionecalcioa5.it


















