Sei mesi dopo la pulizia del ginocchio. Tempo in cui il Cobra ha preso le redini della Frattese 081Game, guidando i suoi compagni dalla panchina da gennaio. Ieri il traguardo della finale playoff con tanto di ritorno al goal tanto agognato, simbolo di una carriera infinita. A fine gara gli istanti si fermano, le emozioni di Antonio Campano si accumulano ed anche per uno come lui c’è bisogno di un momento in cui sgombrare la mente. Per uno che ha danzato sulla tensione, capace di vincere quando il gioco si fa più duro. Sui social dediche ed abbracci reali e virtuali da parte del club, del presidente Scafaro e dell’amico e capitano Loasses ad un appassionato ragazzino classe ’77.
LA NOTA DELLA SOCIETA’. Questa foto vale più di una finale. Questa foto rappresenta l’amore per questo sport. L’amore di un uomo che ha dato tutto se stesso per amore di questo sport. Oggi il cobra è tornato e con lui è tornato il suo veleno letale. Lunga vita al cobra, lunga vita a sua maestà Antonio Campano
IL PRESIDENTE SCAFARO. Ci sono gol che valgono più di un risultato. Perché dentro non hanno solo un pallone che entro in porta, ma sacrificio, dolore, silenzio e voglia di non mollare mai. Dopo un lungo infortunio sei tornato li dove meriti di stare: al gol.
Da presidente, prima ancora che da amico, sono orgoglioso dell’uomo che sei e dell’esempio che dai ogni giorno a questa squadra. Bentornato Mister. Bentornato Cobra.
IL CAPITANO. Non hai esitato a dirmi di no…hai accettato questa sfida come piace a te, guidare un gruppo di pazzi. Adesso ci aspetta l’ultimo atto di questa ennesima sfida sportiva per noi Vederti emozionato fa capire quanto ci tenevi a tornare a lottare!!! 6 lunghi mesi … Meritavi questo gol.


















