Lello Del Monaco e Pietro D'Angelo, vicepresidente e direttore sportivo del Miseria e Nobiltà
Il Miseria e Nobiltà sbanca Casavatore allo sprint. Convincente e grintosa la partita dei ragazzi di Maddaloni che con un vero e proprio colpo di reni nel finale riescono a superare la compagine partenopea. La partita è decisamente vivace, anche se il campo è molto scivoloso e porta spesso i giocatori a commettere qualche errore di troppo. Il match si sblocca al 15′, è Mancini a portare in vantaggio i padroni di casa. Passano poco meno di 5′ e il team casertano raddrizza l’incontro con Tufano. Gli ultimi 10′ sono un continuo di emozioni, perchè il Casavatore con Russo firma il nuovo sorpasso, pareggiato dopo nemmeno 100 secondi da Verdicchio. Il primo tempo si chiude con il 3-2 dei partenopei. E’ Russo a siglare dal dischetto il vantaggio locale, con un penalty molto contestato dagli ospiti. Nella ripresa le due squadre ci mettono un po’ a carburare, con il team di Maddaloni che cerca con insistenza il pareggio.Ed è Loasses ad impattare il momentaneo 3-3. L’incontro è palpitante, le formazioni si affrontano a viso aperto cercando di aggiudicarsi l’intera posta in palio. Si arriva agli ultimi 10′ con la gara che non ha ancora padroni. Dell’Aquila illude il Casavatore, facendo esplodere di gioia i sostenitori locali, ma nemmeno il tempo di esultare che Loasses fa 4-4. A questo punto esce il Miseria e Nobiltà, che con energia capisce che può prendersi i tre punti. Il suo eroe è Loasses che, prima firma il vantaggio, e poi chiude il punteggio con il gol del definitivo 6-4, mettendo la parola fine ad un incontro che ha visto la compagine casertana meritare i 3 punti per determinazione e voglia di vincere. A fine gara il direttore sportivo del Casavatore Gregorio Martino striglia i suoi: “I casertani nel finale hanno messo la giusta cattiveria per vincere l’incontro, mentre noi ci siamo cullati sugli allori. Da giocatori esperti come i nostri mi aspetto qualcosa in più, non prendere subito gol appena siamo passati in vantaggio. Potevamo chiudere con un altro risultato, siamo stati ingenui”. Non parla della partita, invece, il ds ospite D’Angelo, che preannuncia clamorose novità per la sua squadra: “La vittoria è meritata, ma non voglio parlare della partita. Anche oggi abbiamo assistito ad uno spettacolo indecente dell’arbitro. Il loro secondo gol è stato un suo passaggio e il rigore è inesistente. Se i filmati ci daranno ragione come pensiamo, siamo pronti anche a ritirare la squadra dal campionato. Non si possono profondere energia e denaro e venire presi in giro dalla arbitri e dalla federazione. E’ ora di dire basta. Anche il presidente è d’accordo, dopo la visione dei filmati vedremo quali provvedimenti prendere, ma di certo non continueremo in silenzio”.