Il Cus Avellino non si ferma più. Sesto risultato utile consecutivo per gli irpini e soprattutto vittoria (4-2) contro una compagine attrezzata come il Sant’Egidio. I salernitani spezzano così l’imbattibilità di 5 turni, e a fine gara il ds Angelo Spirito annuncia l’esonero del tecnico Carlo Saviano. I biancoverdi in classifica agganciano proprio il Sant’Egidio a quota 15, a meno uno dalla zona playoff.
LA PARTITA – Mattatore della sfida è Marino Parente, che apre le danze al 4′. Madonna impatta al 9′, ma al 29′ è ancora Parente a siglare il 2 a 1 con cui si va al riposo. Nei primi dieci minuti della ripresa il divino incanta il pubblico locale, segnando altre due reti che valgono il poker personale ed il 4 a 1. Negli ultimi minuti il Cus cala e lascia l’iniziativa agli avversari, che però non vanno oltre la rete del 4-2 di Bovino.
“ORA SPARTA E TRILEM, VEDIAMO CHE SUCCEDE…” – Soddisfatto a fine gara il tecnico del Cus Avellino Pino Carbone: “A prescindere dal risultato abbiamo offerto un’ottima prestazione, tranne negli ultimi minuti in cui non abbiamo gestito al meglio il vantaggio. La classifica per ora lascia il tempo che trova, ci godiamo la tranquillità ed incontreremo Sparta e Trilem senza l’assillo de tre punti: queste due gare ci diranno se possiamo rimanere in alto oppure ci sarà da soffrire. Sono molto contento della prova degli under: Lepore ha parato tre tiri liberi, Galeotafiore non è più una novità e oggi a tratti abbiamo giocato con tre giovani in campo”.
“SERVIVA UNA SCOSSA” –















