AEQUA GRAGNANO: Missio, Vollaro, Santoro, Bosco, Viapiana, Andreozzi, Vuolo, Schmitt (vk), Faoro (K), Matrone, Durante. All. De Angelis
SPORTING PELORO MESSINA: Battiato, Carlinhos, Avanci, Randazzo, Cassiano, Consolo, Tiago, Giordano, Everton, Trombetta, Carai, Ceraolo. All. Randazzo
RETI: 14' 30" Viapiana (AG), 26' Bosco (AG), 27' Durante (AG), 33' Randazzo (Me) 34' Viapiana (AG), 38' Everton (Me)
TIRI LIBERI: 1^ tempo nessuno. 2/2 Aequa Gragnano
AMMONITI: Andreozzi (AG), Giordano (Me)
ARBITRI: Donati di Foligno e Leonforte di Vicenza (voto 6)
ESPULSI: Giordano per doppia ammonizione
NOTE: indisponibili Cuomo e Mansi per squalifica
CRONACA
Altra grande vittoria in trasferta per i "Leoni da Gragnano", che con questa acquisiscono la matematica certezza dei play off promozione ed il quasi secondo posto che dovrà essere confermato sabato 18 aprile contro il Città di Cosenza.
Vittoria di forza a Messina, contro una squadra che cercava in tutti modi i tre punti per tentare di evitare la retrocessione diretta, ma che dovrù rimandare il proprio discorso a sabato prossimo. Il Messina è sceso in campo con tanta grinta e tanto carattere per mettere subito la gara su un piano poco congeniale ma sicuramente non sul piano del gioco. Difatti, nonostante una partenza veemente, davvero poche sono state le occasioni create dai padroni di casa con un Rafael Misccio che duranta il primo tempo ha solo fatto oridnaria amministrazione. Più ficcante invece il Gragnano, con azioni ben orchestrate, nonostante le tante entrate a limite del regolamento, sulle quali gli arbitri spesso hanno sorvolato. Ma proprio su una ripartenza bruciante Alan Schmitt serve un assist d'oro per Daniel Viapiana che viene letteramlmente falciato al portiere Battiato, proteste inutili per il fatto netto, calcio di rigore e trasformazione per lo stesso Daniel. Il Messina a questo punto già su di giri dal primo secondo va in barca e perde anche la testa, ed è il Gragnano ad approfittarne con altre occasioni pericolose come un altro calcio di rigore netto sempre su Daniel Viapiana non concesso, ed il palo colpito da Anderson Faoro. Il primo tempo, scivola via senza altri patemi. Con un Gragnano sorinione che non accellera e i locali che si fanno a scontrare sempre contro una maestosa difesa gialloblè.
Nella ripresa stesso discorso, anzi con i locali ancora più su di giri, alla ricerca di un pari e poi di una vittoria, ma senza gioco solo con minacce e continui fallacci che stavolta vengono fischiati dagli arbitri, che nel frattempo hanno chiamato le forze dell'ordine. Al 26' il Gragnano passa di nuovo, punizione dal limite, Durante serve Bosco appostato sul secondo palo e l'aversano insacca. Seconda, rete in due partite per Massimo Bosco, che subito dopo la rete viene raggiunto da uno sputo dalla panchina avversaria. Gesto vile, che non viene visto dagli arbitri, ma che dà luogo ad un parapiglia in campo tra le due panchine. Davvero un gesto evitabilissimo e che ha poco da vedere con lo sport.
Ormai il Messina, sotto di due reti, pensa solo a picchiare e non a giocare ed esaurisce presto il bonus di falli, nel frattempo viene espulso Giordano per doppia ammonizione, il Messina con un uomo in meno cerca di difendersi, ma viene atterrato un altro gialloblè, calcio franco e trasformazione di Durante. Messina 0 – Aequa Gragnano 3 e partita virtualmente chiusa. Nel finale le reti di Randazzo, Daniel Viapiana ancora su cacio franco e Sgarbossa, servono solo per la gloia personale ma non a comabiare il risultato.
AEQUA GRAGNANO: Missio, Vollaro, Santoro, Bosco, Viapiana, Andreozzi, Vuolo, Schmitt (vk), Faoro (K), Matrone, Durante. All. De Angelis
SPORTING PELORO MESSINA: Battiato, Carlinhos, Avanci, Randazzo, Cassiano, Consolo, Tiago, Giordano, Everton, Trombetta, Carai, Ceraolo. All. Randazzo
RETI: 14' 30" Viapiana (AG), 26' Bosco (AG), 27' Durante (AG), 33' Randazzo (Me) 34' Viapiana (AG), 38' Everton (Me)
TIRI LIBERI: 1^ tempo nessuno. 2/2 Aequa Gragnano
AMMONITI: Andreozzi (AG), Giordano (Me)
ARBITRI: Donati di Foligno e Leonforte di Vicenza (voto 6)
ESPULSI: Giordano per doppia ammonizione
NOTE: indisponibili Cuomo e Mansi per squalifica
CRONACA
Altra grande vittoria in trasferta per i "Leoni da Gragnano", che con questa acquisiscono la matematica certezza dei play off promozione ed il quasi secondo posto che dovrà essere confermato sabato 18 aprile contro il Città di Cosenza.
Vittoria di forza a Messina, contro una squadra che cercava in tutti modi i tre punti per tentare di evitare la retrocessione diretta, ma che dovrù rimandare il proprio discorso a sabato prossimo. Il Messina è sceso in campo con tanta grinta e tanto carattere per mettere subito la gara su un piano poco congeniale ma sicuramente non sul piano del gioco. Difatti, nonostante una partenza veemente, davvero poche sono state le occasioni create dai padroni di casa con un Rafael Misccio che duranta il primo tempo ha solo fatto oridnaria amministrazione. Più ficcante invece il Gragnano, con azioni ben orchestrate, nonostante le tante entrate a limite del regolamento, sulle quali gli arbitri spesso hanno sorvolato. Ma proprio su una ripartenza bruciante Alan Schmitt serve un assist d'oro per Daniel Viapiana che viene letteramlmente falciato al portiere Battiato, proteste inutili per il fatto netto, calcio di rigore e trasformazione per lo stesso Daniel. Il Messina a questo punto già su di giri dal primo secondo va in barca e perde anche la testa, ed è il Gragnano ad approfittarne con altre occasioni pericolose come un altro calcio di rigore netto sempre su Daniel Viapiana non concesso, ed il palo colpito da Anderson Faoro. Il primo tempo, scivola via senza altri patemi. Con un Gragnano sorinione che non accellera e i locali che si fanno a scontrare sempre contro una maestosa difesa gialloblè.
Nella ripresa stesso discorso, anzi con i locali ancora più su di giri, alla ricerca di un pari e poi di una vittoria, ma senza gioco solo con minacce e continui fallacci che stavolta vengono fischiati dagli arbitri, che nel frattempo hanno chiamato le forze dell'ordine. Al 26' il Gragnano passa di nuovo, punizione dal limite, Durante serve Bosco appostato sul secondo palo e l'aversano insacca. Seconda, rete in due partite per Massimo Bosco, che subito dopo la rete viene raggiunto da uno sputo dalla panchina avversaria. Gesto vile, che non viene visto dagli arbitri, ma che dà luogo ad un parapiglia in campo tra le due panchine. Davvero un gesto evitabilissimo e che ha poco da vedere con lo sport.
Ormai il Messina, sotto di due reti, pensa solo a picchiare e non a giocare ed esaurisce presto il bonus di falli, nel frattempo viene espulso Giordano per doppia ammonizione, il Messina con un uomo in meno cerca di difendersi, ma viene atterrato un altro gialloblè, calcio franco e trasformazione di Durante. Messina 0 – Aequa Gragnano 3 e partita virtualmente chiusa. Nel finale le reti di Randazzo, Daniel Viapiana ancora su cacio franco e Sgarbossa, servono solo per la gloia personale ma non a comabiare il risultato.
















