20 APRILE 2013: una data storica per il Pomigliano, che dopo averci provato per diversi anni, riesce finalmente a raggiungere la massima categoria regionale di calcio a 5, proprio nell’anno in cui la compagine tanto cara al presidentissimo Mauriello, non partiva con i favori del pronostico. Ma andiamo ad analizzare nel dettaglio la cavalcata trionfale del Pomigliano a partire dal testa a testa con “le altre” … United of Colours. Bee Futsal e Virtus Ischia.
Nel grafico a linee, possiamo apprezzare meglio il confronto tra le prime 4 del campionato che si sono alternate sul podio di questo entusiasmante girone B della serie C2. L’inizio del campionato è stato in salita per il Pomigliano, nonostante le 3 vittorie di fila che avevano fatto dimenticare il ko interno all’esordio contro l’International. Il primo scontro diretto, 8-8 interno con lo United alla 5a giornata avevano mostrato alcuni limiti della retroguardia vesuviana, ma la vittoria sul difficile campo della Turris, la settimana successiva, aveva consegnato per la prima volta la vetta al Pomigliano, che da quel momento in poi non ha più lasciato questa posizione, seppure spesso in coabitazione con l’Ischia, vera protagonista ad inizio anno e con il Bee Futsal. La sconfitta all’ottavo turno contro il Bee Futsal, aveva costretto gli uomini di mister Panico a condividere la prima posizione con lo stesso Bee Futsal e l’Ischia, mentre la vittoria in trasferta sul campo del Cus Napoli (11a giornata) aveva regalato la testa solitaria. Il momento difficile è arrivato all’inizio del girone di ritorno quando il ko con la besta nera International ed il pareggio con l’altra compagine d’Afragola avevano consentito di nuovo l’aggancio del Bee Futsal, ma le successive vittorie con Ottaviano e Fusaro valevano di nuovo il gradino più alto del podio in solitudine. La partita della svolta è stata quella del 16 febbraio sul campo dello United, che nel frattempo era diventata la prima antagonista: lo 0-1 valeva l’allungo sul team di Piscinola che sognava il sorpasso, ma soprattutto era la dimostrazione che rispetto al rocambolesco 8-8 del girone d’andata, qualcosa era cambiato nella testa dei giocatori. Il resto è storia recente con il vantaggio massimo raggiunto alla 21a giornata (rivincita con il Bee Futsal e +6 sullo United) e le due partite stregate con Lpg ed Ischia, che avevano riportato i Colours ad una sola lunghezza prima della memorabile vittoria di sabato scorso sul campo della Redas e la contemporanea sconfitta del team di mr.Breglia che consegnava la C1 al Pomigliano.
CANNONIERI
Michele Tufano si è confermato un bomber di razza con i suoi 30 gol segnati quest’anno nonostante un inizio difficoltoso a causa di qualche problemino fisico. La curiosità sta nel fatto che sul podio di questa speciale classifica “interna” troviamo la coppia formato dai funamboli Cozzone – Mocerino, entrambi con 15 reti, ovvero la metà rispetto a quelli messi a segno da Tufano. Due gol sotto a 13 troviamo un’altra coppia-gol formata da Illiano-Miranda. Le altre realizzazioni portano la firma di di Chierchia (8), Spiezia (5), Parlato (3) e Grimaldi (2).
TIROMANCINO
Un’altra curiosità di questa squadra è senza dubbio la presenza in squadra di molti tiratori … mancini. Tufano calcia di sinistro, lo stesso Cozzone e Mocerino. Senza dimenticare che molti gol sono arrivati sui calci da fermo del sinistro chirurgico di Matteo Chierchia e che prima dell’infortunio anche Gianluca Grimaldi, col suo sinistro “sensibile” stava dando il suo contributo.
NUMERI
2° ATTACCO: Il Pomigliano è il secondo attacco del girone (111) ad una sola lunghezza dall’International.
3° DIFESA: Il Pomigliano sale sul podio anche delle miglior difese con 75 gol subiti, inferiore soltanto a Bee Futsal 61 e United 71
+ VITTORIE: 17 vittorie in 25 partite in un girone tutt’altro che facile vista la qualità delle altre squadre come International. Turris, Lpg e Redas oltre alle già citate United, Ischia e Bee Futsal rappresentano uno score di tutto rispetto. Una media punti di 2,2 a partita che nella Serie A italiana significherebbe 73 punti, a -4 dalla Juventus …
SCARTO VITTORIE: Il Pomigliano in casa non ha mai vinto di misura (appena 2 vittorie hanno fatto registrare uno scarto di 2 gol) mentre in trasferta, vero elemento decisivo ai fini della vittoria finale a nostro avviso, sono arrivati ben 4 successi di misura (United, Redas, San Marco e Marigliano) ed altri 5 con appena 2 gol di scarto. 9 vittorie esterne (10 in totale) conquistate lottando fino all’ultimo minuto hanno fruttato 27 punti, la metà di quelli che hanno consentito al Pomigliano di vincere meritatamente il campionato di C2.
Giuseppe Brillante

















