REAL BOYS MADDALONI: CIOFFI, VINCIGUERRA, ABITABILE M., D’AIELLO, FIORILLO, PASCALE, ABITABLIE L., FRANCESCHETTI (K), CLEMENTE, CERRETO, DI FRANCESCO. All. PERNICE
CLUB PARADISO ACERRA: TERRACCIANO, DI FIORE, di SARNO, SCANIGLIA, SORIANO, ESPOSITO, MARZANO (K), DENTINO, DE ANGELIS, D’ANTÒ, TROCCHIA. All. SORIANO
Arbitro: Buononato di Castellammare di Stabia
Risultato finale: 3-3
Reti : P.T. 11′ Abitabile L. (BM), 13′ Fiorillo (BM), 27′ Soriano (P); S.T. 11′ Di Fiore (P), 21′ Abitabile L. (BM), 30′ Dentino (P).
Falli subiti: P.T. 2-4; S.T. 5-3
Ammoniti Real Boys Maddaloni: Abitabile L.
Ammoniti Club Paradiso Acerra: Di Fiore, Soriano e Marzano
Recupero: P.T. 2 min; S.T. 3 min.
Note: al 26′ del secondo tempo espulso Trocchia (P) per doppia ammonizione.
MADDALONI. Doveva essere l’ultima spiaggia, la partita della stagione, la partita in cui non erano ammessi errori, il big match in grado di decidere una stagione e così è stato: il campo ha emanato il suo verdetto, Real Boys Maddaloni a meno tre punti dalla C2 e Club Paradiso alla caccia del secondo posto.
In un campionato o in una qualsiasi competizione non sempre vince il più forte o chi più merita ma chi per una serie di fattori ha la bravura e la fortuna di riuscire a sfruttare al meglio tutti gli episodi (vedi il Chealsea campione d’Europa la scorsa stagione pur non essendo la squadra più forte del continente); ciò è capitato nel girone C di serie D di calcio a 5. La capolista Real Boys Maddaloni sul campo ha dimostrato di non essere superiore alla squadra allenata da mister Soriano eppure a tre giornate dal termine ha nove punti di vantaggio su di essa, come sia potuto accadere?! Beh è semplice spiegarselo basti pensare alla partita di Montesarchio vinta dai casertani al minuto numero trentasei grazie ad una svista arbitrale, o alla trasferta di Briano che ha visto i padroni di casa del Folgore sconfitti a causa di uno sfortunato rimpallo sotto porta, o alle partite vinte in casa grazie alla pressione esercitata dai tifosi gialloblu capace di gasare i proprio beniamini e di spingere all’errore avversari ed arbitri. Purtroppo oggi al Salvatore Murante ciò si è verificato: il clima ostico e infernale messo in piedi dai tifosi di casa, per vendicarsi della sonora lezione di calcio rimediata ad Acerra una girone fa, trasforma la direzione del secondo tempo del signor Buononato, come poi hanno esclamato a fine gara anche alcuni commissari di campo F.I.G.C., in una cosa paradossale e ridicola: ogni contrasto sulla linea laterale era legittima proprietà dei maddalonesi, come pure conclusioni fuori dallo specchio della porta magicamente deviate in corner dal fantasmino che vestiva la casacca rossoblu; per non parlare poi della comica fatta registrare a quattro minuti dalla fine quando decide di punire l’anticipo pulito sul pallone di Trocchia con il secondo giallo. Decisione che manda nello sconforto gli ospiti e che ricolme il volto della squadra casertana di incredulità; nessuno riesce a spiegare l’accaduto nemmeno lo stesso Lucio Trocchia che vede così vanificati i suoi sforzi di recupero dalla pubalgia finalizzati proprio per questa attesissima gara.
Riavvolgendo il nastro della gara partiamo con la consueta cronaca della partita: ospiti che si schierano con De Angelis trai pali, D’Antò in difesa, Dentino ed Esposito sugli esterni e meraviglia Scaniglia nel ruolo di pivot; a questi risponde Pernice mandando in campo Cioffi, Vinciguerra, Abitabile L., Franceschetti e Fiorillo. A partire forte sono subito gli acerrani capaci dei rendersi pericolosi dopo poco più di centoventi secondi con una conclusione di Scaniglia. La risposta ospite arriva al nono con capitan Franceschetti che costringe De Angelis a deviare in angolo il suo tentativo. Partita corretta ed equilibrata che si sblocca all’undicesimo grazie alla pregevole giocata di Luigi Abitabile: capolista in vantaggio! La squadra di Pernice resasi conto del momento propizio sferra il colpo del due a zero con Fiorillo. Intorno al quindicesimo Trocchia e Abitabile si buscano i primi cartellini gialli dell’incontro a causa di un battibecco scaturito poi in un piccolo parapiglia. Quest’episodio condizione un po’ lo spettacolo poichè le due compagini in campo si innervosiscono facendo vivere alla partita una fase di stallo, fase interrotta a tre minuti dall’intervallo dalla poderosa giocata di Vincenzo Soriano che porta a spasso l’avversario incaricato di tenerlo a bada, si gira verso la porta entra in area e di sinistro accorcia le distanze. Le prime due della classe giungono così a metà gara col parziale di due a uno; risultato che rischia di cambiare dopo soli cento secondi della ripresa: Sasà Di Fiore riceve palla al limite dell’area punta l’avversario e lascia partire una conclusione su cui Cioffi è costretto a volare. Sul ribaltamento di fronte a salvare il risultato sulla linea sono Marzano prima e Soriano poi, ambedue bravi a respingere i tentativi di tap-in a porta vuota di Abitabile. Al settimo minuto De Angelis da prova di essere tra i migliori portiere di categoria togliendo dal sette con un felino colpo di reni la conclusione su punizione di Franceschetti. Passano quattro minuti e il risultato cambia nuovamente: schema su calcio di punizione, da D’Antò a Scaniglia a Di Fiore e il pareggio è servito. La partita ora torna ad essere divertente e vibrante in contemporanea alle prime gaffe dell’arbitro. Al quindicesimo Dentino si dimostra prima che calciatore uomo di sport, ammette di aver toccato lui per ultimo e rifiuta un calcio d’angolo (esempio da mostrare e raccontare ai ragazzini che si accingono a muovere i primi passi sul manto verde). È lo stesso Terminetor rossoblu, al ventesimo, a dare l’illusione ottica del goal: gran conclusione sulla quale ci arriva inspiegabilmente e miracolosamente Cioffi e la palla termina in angolo. Sul capovolgimento di fronte la squadra di casa guadagna una punizione un po’ dubbia da ottima posizione, sulla palla il solito Luigi Abitabile (al pari del portiere Cioffi migliore dei suoi) lascia partire il destro che passa tra le gambe di Soriano posto in barriere a protezione di De Angelis e beffa lo stesso. Casertani di nuovo in vantaggio. Mister Soriano Soriano non ci sta ed invita i suoi a provare il tutto per tutto così capita che Dentino sfiori nuovamente la rete ma pure che in ripartenza D’Aiello colpisca il palo. Al minuto ventisei l’espulsione più ridicola e incomprensibile della stagione, come già detto nelle righe precedenti Lucio Trocchia ammonito e quindi espulso per aver anticipato correttamente Abitabile: anomala e paranormale la decisione ma paradossalmente rispecchia la realtà dei fatti (vista dall’arbitro Buononato). A quattro dal termine con l’uomo e con un goal in più Franceschetti e compagni preparano lo spumante da stappare per far partire la festa promozione ma a rovinare il tutto ci pensa un immenso ed incontenibile Giovanni Terminetor Dentino che in una sola azione spiega il perchè di tale nomignolo: azione convulsa in area, batti e ribatti, palla conquistata da Dentino che si fa largo con la sua straordinaria potenza fisica e di destro rinvia la festa gialloblu. Goal importantissimo e dedicato tutto a Lucio Trocchia ingiustamente cacciato dal campo. In pieno recupero ci prova ancora Dentino ma la sua conclusione da una posizione molto defilata termina fuori. Finisce così il big match della diciannovesima giornata, primo passo falso per la squadra maddalonese fin’ora sempre vincente nello splendido impianto casalingo. Il Club Paradiso è l’unica squadra a restare imbattuta contro i gialloblu nel doppio confronto a dimostrazione che non sempre i più forti vincono!
Ufficio stampa A.S.D. CLUB PARADISO ACERRA
Salvatore d’Anza















