Il Real Cesinali è promosso in serie C1. Il team irpino, autore di una straordinaria stagione, stacca il pass per il massimo campionato regionale con una giornata d’anticipo grazie al successo contro la Reghinna Minor. Pasquale De Vito, direttore generale del club, è emozionato per un traguardo tanto ambito e finalmente raggiunto: “Possiamo dirlo: siamo in serie C1. Ci proviamo da quattro anni, concludendo le stagioni sempre in zona play-off. Abbiamo riscattato, soprattutto, la cocente delusione dello scorso anno quando perdemmo in casa con l’Alma Salerno nella finale delle post-season. C’è anche da dire, lo devo sottolineare, che la squadra di quest’anno è superiore rispetto alle altre stagioni: ci aspettavamo di vincere questo campionato”.
MERCATO DECISIVO – Prendere tutto il blocco Eam Striano, fresco vincitore del campionato di C2 proprio a discapito degli irpini, confermare Annunziata e Bifulco e aggiungere due elementi di valore assoluto come Amirante e Mazzocchi, hanno fatto sì che il Real Cesinali avesse un passo in più rispetto alle altre pretendenti: “E’ vero – ammette De Vito -, si sono incastrate tre realtà che ci hanno favoriti fin dalla prima giornata. Lo scorso anno avevamo 5-6 inamovibili ed alla lunga c’è stato qualche problema perché avevamo pochi ricambi. Invece quest’anno abbiamo allargato la rosa con 12-13 titolari con l’aggiunta di giovani interessanti trovando la ricetta giusta per essere competitivi al massimo. Chi mi ha sorpreso? Altomare. E’ stato impressionate, è migliorato giornata dopo giornata. Ovviamente anche lui ha i suoi limiti, ma quando è in giornata è devastante”.
SUARATO ALLENATORE – Nonostante la promozione, il Real Cesinali ha avuto una stagione travagliata sulla questione allenatore. Fino a novembre sulla panchina irpina c’era Emilio Annunziata prima dell’abbandono per motivi lavorativi. De Vito spiega cos’è successo nei minimi particolari: “Dopo aver appreso che Emilio non poteva più continuare l’avventura con noi, abbiamo deciso di scegliere una soluzione interna con Mario Guastaferro, già al timone la passata stagione. Ma anche lui, dopo neanche un mese, per problemi sempre di carattere lavorativo, ha dovuto rinunciare all’incarico. Alla fine Lino Suarato ha deciso di guidare la squadra facendo da coach player: lo ringrazio per questo, è un uomo, oltre che campione, straordinario”.
PROGETTI FUTURI – Con la C1 da affrontare la prossima stagione, il Real Cesinali deve costruire la formazione juniores in virtù delle regole imposte dal Comitato Regionale: “Attualmente la nostra priorità è formare la juniores – ammette De Vito -, per il mercato poi si vedrà. Abbiamo già lanciato giovani come Allegri, proveniente dal Nocera, Barile, Sepe e Aprile. Già dovevamo iscrivere l’under 18 quest’anno con i ragazzi allenati da Gianfranco Annunziata. Siamo, comunque, al lavoro”.
CORSA PLAY-OFF E QUERELLE OTTAVIANO – La seconda sconfitta stagionale patita contro il Victoria Solofra, ha fatto storcere il naso alla Real Ottaviano che sottolineava i tanti assenti nella rosa del Real Cesinali. De Vito racconta com’è andata: “Parto dal presupposto che a nessuno piace perdere. I ragazzi che giocano con noi lavorano tutti con la stessa società, quindi abbiamo optato farli giocare in casa con la Reghinna e non con il Victoria per questioni di turni. Siamo stati sfortunati perché la gara con la squadra di Gennarelli è arrivata alla terzultima. Comunque ce la siamo giocata, abbiamo chiuso il primo tempo in vantaggio: anche con l’Ottaviano abbiamo fatto così. Con la coscienza siamo apposto, anzi colgo l’occasione di ringraziare tutte le società che hanno partecipato a questo campionato per il modo in cui ci hanno trattato”. Sulla corsa play-off, De Vito dice la sua: “Sono due squadre di categoria superiore. Victoria Solofra e Real Ottaviano daranno sicuramente vita ad un grande spettacolo: su queste partite conterà soprattutto la tenuta fisica”.
RINGRAZIAMENTI – Alla base di ogni grande vittoria, c’è un grande gruppo. De Vito sottolinea: “S’è instaurato un grande rapporto con tutti. Non me ne vogliano gli altri, ma con Amirante ho legato più di tutti. Colgo l’occasione per ringraziare i presidenti De Luca e De Venezia per il loro grande impegno alla riuscita di questo importante traguardo”.
NUMERI STRAORDINARI –















