
Il dopo gara è amaro per il Pomigliano, con il presidente Nicola Mauriello che analizza così la stagione e lascia spazio ad un possibile addio nel prossimo futuro: “Se siamo arrivati fino a questo punto – dice – è sicuramente anche colpa nostra. Abbiamo commesso molti errori durante l’anno, c’eravamo ripresi ma ci siamo presentati a quest’appuntamento senza la migliore formazione e alla fine di più non si poteva fare. Resta il rammarico, però, anche per l’atteggiamento della Federazione, che continua a considerare le società soltanto dei numeri che portano soldi all’inizio dell’anno e nulla più. In queste condizioni non si può andare avanti, ribadisco anche la mia filosofia di intendere il futsal in queste categorie, quella cioè di puro divertimento. Molti ragazzi lo scambiano per un secondo lavoro e io questo non lo accetto. Ripescaggio? Francamente non so quale possa essere il nostro futuro. Potrei anche continuare solo con i ragazzi, sono molto deluso e mi prenderò qualche giorno per riflettere”.
Tanta la soddisfazione invece nelle parole di Pasquale Galluccio, presidente del Sant’Erasmo: “E’ stata una salvezza sofferta ma credo meritata. Voglio ringraziare Sorbo in particolar modo e tutta la squadra, che ha disputato comunque un buon campionato nonostante le mille difficoltà. In settimana ci vedremo per pianificare il futuro, posso dire sin d’ora che ci sarà l’ingresso in società di nuovi soci per una stagione più tranquilla il prossimo anno. Di Lella? E’ un allenatore giovane e deve sicuramente mostrare più personalità e carattere, non posso che ringraziare anche lui per il lavoro svolto con tutto il gruppo. Valuteremo insieme il da farsi per l’anno prossimo”.
Dall’inviato
















