Ritrova il sorriso la Trilem che, in un finale convulso, trova il successo rifiatando in classifica. Continuano i tempi duri per il Solofra.
IL MATCH – Al caldo del palazzetto dello sport di Casavatore va in scena la quinta giornata di serie C1 con in campo Trilem e Solofra. Dopo le prime schermaglie di gioco e le prime conclusioni, sono i padroni di casa a passare in vantaggio con un gran tiro di Mascolo, che prima si gira su se stesso e poi fulmina il portiere avversario al 7’. Il Solofra prova a reagire con due belle concusioni di Bovino e Della Brenda ma la Trilem regge, ed al 20’trova il raddoppio con l’ottimo Spezzalegna, sempre attivo in entrambe le fasi di gioco. Il Solofra però non molla la presa, e torna in gara approfittando di un tiro libero di Negri al 22’, che con un siluro sotto la traversa dimezza il passivo. Non passano però neppure trenta secondi che la Trilem ottiene un calcio di rigore per un fallo di mano di Di Maio, ma dal dischetto Varriale si fa ipnotizzare. Gli ultimi minuti della prima frazione trascorrono senza particolari sussulti, ed all’intervallo è 2-1.
La ripresa invece inizia con i fuochi d’artificio, dopo appena un minuto di gioco infatti, è Mascolo che trova il 3-1 con un gran tocco di punta esterna, poi è Avallone che al 33’ si trova puntuale all’appuntamento col gol del 4-1. Il Solofra però non si arrende neppure stavolta, ed al 35’è Della Brenda a depositare in rete con un comodo tap-in al termine di un’ottima ripartenza. Gli ospiti continuano a spingere e trovano anche il gol del 4-3 ancora con Negri che libera bene il mancino. Al 40’viene espulso Della Brenda che già ammonito intercetta un pallone con la mano, e poco meno di due minuti dopo Pezzella trova il gol del 5-3 sotto misura concretizzando al meglio la superiorità numerica. Al 45’caos per un fallo al limite dell’area della Trilem, l’arbitro espelle Campilongo per doppia ammonizione ma poi ritratta, avendo sbagliato giocatore, ammonendo capitan Pezzella laddove però il fallo era stato commesso da Varriale, anch’egli già ammonito. Ne seguono cinque minuti di proteste ospiti, che al 50’trovano il gol di Di Maio proprio sugli sviluppi della famigerata punizione che vale il 5-4. A questo punto la partita esplode, entrambe le squadre sfiorano ripetutamente il gol ma è il Solofra a trovare il 5-5 con il ragazzino Orvieto, autore al 55’di un gol di pregevolissima fattura. La partita si placa per qualche minuto ma nel recupero succede di tuto. Prima Di Maio sfiora il gol del vantaggio ospite con un tiro dopo un sensazionale controllo volante, poi un minuto dopo è capitan Pezzella su assist di Mascolo a togliere le castagne dal fuoco alla Trilem. Neanche un minuto e la premiata ditta Mascolo-Pezzella confeziona anche il 7-5. Partita finita?, neanche a pensarci, al 63’sempre il solito Negri fa 7-6, e con il corposo recupero concesso dagli arbitri il Solofra ci spera, ma al 64’Pezzella si procura un altro calcio di rigore. La panchina ospite esplode, mister Iannone è furioso con i direttori di gara ed il gioco resta fermo altri quattro minuti, al termine dei quali Varriale calcia verso la porta avversaria lasciata incustodita volontariamente in segno di protesta per il definitivo 8-6.
Ritrova il sorriso la Trilem che, in un finale convulso, trova il successo rifiatando in classifica. Continuano i tempi duri per il Solofra.
IL MATCH – Al caldo del palazzetto dello sport di Casavatore va in scena la quinta giornata di serie C1 con in campo Trilem e Solofra. Dopo le prime schermaglie di gioco e le prime conclusioni, sono i padroni di casa a passare in vantaggio con un gran tiro di Mascolo, che prima si gira su se stesso e poi fulmina il portiere avversario al 7’. Il Solofra prova a reagire con due belle concusioni di Bovino e Della Brenda ma la Trilem regge, ed al 20’trova il raddoppio con l’ottimo Spezzalegna, sempre attivo in entrambe le fasi di gioco. Il Solofra però non molla la presa, e torna in gara approfittando di un tiro libero di Negri al 22’, che con un siluro sotto la traversa dimezza il passivo. Non passano però neppure trenta secondi che la Trilem ottiene un calcio di rigore per un fallo di mano di Di Maio, ma dal dischetto Varriale si fa ipnotizzare. Gli ultimi minuti della prima frazione trascorrono senza particolari sussulti, ed all’intervallo è 2-1.
La ripresa invece inizia con i fuochi d’artificio, dopo appena un minuto di gioco infatti, è Mascolo che trova il 3-1 con un gran tocco di punta esterna, poi è Avallone che al 33’ si trova puntuale all’appuntamento col gol del 4-1. Il Solofra però non si arrende neppure stavolta, ed al 35’è Della Brenda a depositare in rete con un comodo tap-in al termine di un’ottima ripartenza. Gli ospiti continuano a spingere e trovano anche il gol del 4-3 ancora con Negri che libera bene il mancino. Al 40’viene espulso Della Brenda che già ammonito intercetta un pallone con la mano, e poco meno di due minuti dopo Pezzella trova il gol del 5-3 sotto misura concretizzando al meglio la superiorità numerica. Al 45’caos per un fallo al limite dell’area della Trilem, l’arbitro espelle Campilongo per doppia ammonizione ma poi ritratta, avendo sbagliato giocatore, ammonendo capitan Pezzella laddove però il fallo era stato commesso da Varriale, anch’egli già ammonito. Ne seguono cinque minuti di proteste ospiti, che al 50’trovano il gol di Di Maio proprio sugli sviluppi della famigerata punizione che vale il 5-4. A questo punto la partita esplode, entrambe le squadre sfiorano ripetutamente il gol ma è il Solofra a trovare il 5-5 con il ragazzino Orvieto, autore al 55’di un gol di pregevolissima fattura. La partita si placa per qualche minuto ma nel recupero succede di tuto. Prima Di Maio sfiora il gol del vantaggio ospite con un tiro dopo un sensazionale controllo volante, poi un minuto dopo è capitan Pezzella su assist di Mascolo a togliere le castagne dal fuoco alla Trilem. Neanche un minuto e la premiata ditta Mascolo-Pezzella confeziona anche il 7-5. Partita finita?, neanche a pensarci, al 63’sempre il solito Negri fa 7-6, e con il corposo recupero concesso dagli arbitri il Solofra ci spera, ma al 64’Pezzella si procura un altro calcio di rigore. La panchina ospite esplode, mister Iannone è furioso con i direttori di gara ed il gioco resta fermo altri quattro minuti, al termine dei quali Varriale calcia verso la porta avversaria lasciata incustodita volontariamente in segno di protesta per il definitivo 8-6.


















