
La Trilem Casavatore batte il Cus Caserta con un perentorio 14 a 2 ma sarà eliminata dalla competizione per aver schierato Mascolo squalificato (leggi il comunicato del 9 ottobre). Il club casertano, di conseguenza, presenterà reclamo. I partenopei, per passare il turno, dovevano vincere con almeno otto gol di scarto in virtù della differenza reti che favoriva il Maddaloni: ma ad andare ai quarti di finale sarà il Cus Caserta che, grazie allo 0 a 6 a tavolino che sarà decretato dal giudice sportivo, conclude il girone 1 a punteggio pieno e se la vedrà con il Real Sant’Erasmo. Claudio Caturano commenta così: “E’ stata una nostra ingenuità e ne pagheremo le conseguenze – dice il presidente della Trilem -. Purtroppo non ci siamo resi conto della squalifica di Mascolo. Dispiace dover gettare al vento una qualificazione così bella conquistata sul campo anche se l’allenatore del Cus Caserta ha detto (su calciofive.it) che hanno mollato nel secondo tempo. Da come è andata la partita, in realtà, mi sembra che fino a pochi minuti dal termine se la stavano giocando con grande spirito agonistico. Dobbiamo fare noi società mea culpa, ma questa partita oltre alla delusione per la sconfitta a tavolino che avremo ci deve dare la consapevolezza che siamo una bella squadra. Abbiamo disputato un grande match, con questa consapevolezza dei nostri mezzi non siamo secondi a nessuno in campionato”.















