La rabbia della Barrese si abbatte sull'incolpevole Augusta. Cinque gol dei padroni di casa in una gara giocata con il sangue agli occhi.
Pochi ma buoni! Sembra retorica ma non quando si parla del manipolo di gladiatori in maglia rosso-blù che, fin dall'inizio della stagione, sono alle prese con un organico ridotto al minimo. Ciò, nonostante gli sforzi fatti dalla società nel mese di Dicembre per assicurarsi tre o quattro rinforzi di valore.
Ma, come tutti sanno, un'assurda decisione del Ufficio Tesseramenti della Divisione Nazionale Calcio a 5, ha vanificato gli sforzi fatti, annullando il tesseramento di Belsito e Gulizia che, dopo due mesi e mezzo di permanenza a Napoli senza poter essere schierati, hanno dovuto far ritorno ad Arzignano, loro società di provenienza.
Se a questo si aggiunge l'infortunio che ha messo fuori gioco capitan Rodrigo Bertoni fino al termine della stagione , si ha l'esatta misura di quanto sia stata avversata dalla dea bendata la società napoletana.
Bene, quel manipolo di gladiatori in maglia rosso-blù, nella gara casalinga che li ha visti opposti ai temibili siciliani dell'Augusta, scrivono un'altra pagina della storia, intrisa di successi a ripetizione, del club di Via delle Repubbliche Marinare.
Con soli due cambi disponibili, Schurtz e compagnia hanno letteralmente annichilito una squadra il cui organico è formato da nomi di calciatori di grande valore, tra i quali spicca quello di Kakà, vice capocannoniere del campionato, per non parlare di Cavinato, di Merlim, di Tosta, di Pereira, di Fortino e altri.
Nei primi dieci minuti della gara non succede nulla di notevole. I padroni di casa di dispongono nella loro metà campo, determinati e attenti a non dare spazio alle conclusioni di Kakà e soci e, tentando problematiche ripartenze contrastate bene dal pressing alto messo in atto dai siciliani.
Con il passare del tempo la pressione degli ospiti comincia a perdere forza e i padroni di casa iniziano a farsi pericolosi dalle parti di Fernandes . Al 10' Cucolicchio non finalizza al meglio un veloce contropiede innescato da Rescia. Al 11' Schurtz serve Ninho su punizione dai 10 mt., il violento shoot del brasiliano di Videira, scalda le mani di Fernandes. Le occasioni sono tutte per i padroni di casa, al contrario dei siciliani che pur attuando veloci rotazioni sul perimetro difensivo dei barresi, non trovano il varco giusto per impensierire l'attendo Bragaglia. Al 16' il Napoli Futsal passa in vantaggio con Bertoni Romulo il cui tiro, scoccato dalla fascia destra, s'infila tra palo e portiere e termina la sua corsa in fondo al sacco.
La reazione degli ospiti è tutta in un tiro di Kakà che s'infrange sul palo alla sinistra di Bragaglia al 18'. Poi, dopo soli 30'', Cucolicchio interviene di prepotenza in una mischia createsi agli otto metri dalla porta di Bragaglia e, calciando con grande forza con l'intenzione di risolvere in angolo una situazione che, a parer suo, stava diventando critica, spedisce la palla all'incrocio dei pali della porta napoletana tra lo sbigottimento di tutti, pubblico e giocatori.
L'incontenibile gioia dei siciliani contrasta nettamente con l'avvilimento del povero Gustavo stravolto ma fortemente incoraggiato dai compagni e dal pubblico che capisce il suo dramma e lo incita a non pensarci più e a continuare a giocare come stava facendo.
La rabbiosa reazione dei napoletani ha dell'incredibile e trova in Ninho, ancora una volta tra i migliori in campo, il giustiziere di turno. Al 19' impegna severamente Fernandes dalla media distanza con un tiraccio di rara potenza e, a dieci secondi dal termine del primo tempo, fa secco il portiere siciliano dai 10 mt. del tiro libero. 2-1 e tutti negli spogliatoi per l'intervallo.
La ripresa ripropone immediatamente (1') una clamorosa occasione dei padroni di casa per raddoppiare il vantaggio, ma il palo respinge il tiro di De Luca e altrettanto fa sulla ribattuta di Schurtz dai 6 mt. circa. Clamoroso!!: due tiri che centrano, con impressionante sequenza, due pali, da non crederci. Ma la mancata occasione ha l'effetto di convincere ulteriormente i giocatori campani di essere sulla strada buona per ottenere una vittoria eclatante.
Al 5' ancora un'occasione mancata per un soffio da Cucolicchio che in scivolata arriva in leggero ritardo sull'invito di Rescia. Poi, al 8', il tris è servito da Schurtz, il quale finalizza con un forte tiro a fil di parquet, una delle sue caratteristiche azioni personali. La reazione dei siciliani non crea sostanziali problemi alla difesa napoletana e allora mister Neri decide di far ricorso al portiere di movimento, facendo indossare la maglia con il buco a Kakà nell'intento di sfruttare il tiro potente di cui è dotato il giocatore di colore dell'Augusta. La mossa non produce gli effetti sperati e al 16' De Luca firma il poker con un tiraccio sotto la traversa della porta difesa da Fernandes il quale, nella fase di non possesso, torna tra i pali frettolosamente come frettolosamente li abbandona non appena i suoi compagni tornano in possesso della palla. La quarta rete non fa demordere mister Neri dalla tattica del portiere di movimento ma i suoi sono ormai nel pallone e spesso perdono la sfera, subendo prima il tentativo di Romulo Bertoni il cui lob dalla lunga distanza scavalca Kakà ma non centra la porta siciliana e poi quello di Ninho il quale, con una precisione millimetrica, realizza il quinto gol per i padroni di casa con lo stesso lob tentato qualche minuto prima dal compagno. Siamo ormai al 17' e la difesa napoletana non va mai in affanno, mostrandosi di una ermeticità disarmante anche contro gli attacchi portati in superiorità numerica da Kakà e soci. Si arriva così al 20' senza più i patemi d'animo della vigilia e con la consapevolezza di aver centrato solo il primo obiettivo di questo finale di stagione. Lazio e Pescara sono avvisati, al Palacercola non si passa. "Voglio ringraziare i miei giocatori che hanno interpretato l'importante gara così come si doveva – commenta brevemente il presidente Pappalardo – se non faranno mai mancare la grinta e la determinazione messa in campo oggi, la salvezza è cosa fatta."
" Vogliamo dedicare questa vittoria a Rodrigo Bertoni – dichiara Edgar Schurtz che oggi ha indossato i gradi di capitano – il nostro capitano è sempre il nostro punto di riferimento, anche dal letto dell'ospedale dove è stato recentemente operato. Torna presto capitano!!"
NAPOLI FUTSAL BARRESE – AUGUSTA 5-1 (p.t. 2-1)
NAPOLI BARRESE: Bragaglia, De Luca, Schurtz, Coppola, Rescia, Sinno, Pelentir, Bertoni R., Cucolicchio. All. Balzano
AUGUSTA: Fernandes, Pereira, Sortino, Fortino, Tringali, Tosta, Saiotti, Vilela, Merlim, Cavinato, Kakà, Casilli. All. Neri
ARBITRI: De Coppi (Conegliano) e Bosi (Foligno)
MARCATORI: 16' Bertoni R. (N), 18' aut Cucolicchio (N), 19'50" t.l. Pelentir (N) del p.t.; 5' Schurtz (N), 16' De Luca (N), 16'30" Pelentir (N) del s.t..
AMMONITI: Per il Napoli Futsal: De Luca, Schurtz, Bertoni Romulo, Pelentir e Cuccolicchio; per l'Augusta: Pereira.
ESPULSI : Nessuno
TIRI LIBERI: 1/1 ; 0/0
Ufficio stampa Barrese















