
Arriva il poker in casa Afragola. Il roster targato Gennarelli vince a domicilio in terra irpina, sponda Cus Avellino, e concretizza la quarta vittoria in altrettante uscite in campionato. Grande carattere per i rossoblù che dopo il vantaggio locale di Erba non si sono demoralizzati. La reazione, infatti, è stata veemente. Prima Onorevole impattava, poi Mario Paolillo portava i suoi al riposo forti di una rete di vantaggio (1-2). Nella ripresa è un monologo partenopeo. Fardello, Attanasio e allo scadere Palumbo bollano una vittoria fondamentale per le ambizioni di vertice del club afragolese, soprattutto in virtù della concomitante vittoria fatta registrare sul campo del Calvi Simaldone dalla momentanea compagna di leadership, Sant’Egidio. Non può che essere soddisfatto il tecnico rossoblù, Gennarelli: “Grande prestazione, non c’è molto da aggiungere. Nonostante lo svantaggio iniziale, il seguito, soprattutto il secondo tempo, è stato un nostro monologo. Ho visto un grande impegno da parte di tutti i ragazzi. La squadra in campo ha padroneggiato, sia nei movimenti che nel possesso palla. Mi è piaciuto tutto, a partire dall’approccio. Il risultato parla da sè, ma ora pensiamo alla prossima gara che ci vedrà impegnati in casa con il Lepanto. Infine vorrei ringraziare anche mister Ciro Russo per il suo sostegno, ma ora è in debito di una pizza”. Anche Lino Somma esprime la sua gioia, scherzandoci su: “Non me ne vogliano gli amici di Avellino, i leoni hanno sbranato i lupi. Battute a parte, ringrazio i ragazzi per avermi dedicato questa vittoria, la prestazione della squadra è stata eccezionale e si sta formando un grande gruppo. Una menzione particolare va anche ai nostri supporters, che non ci hanno fatto mancare il loro sostegno in trasferta”. Fa mea culpa il trainer irpino Errico: “Mi assumo le responsabilità di questa sconfitta: non dovevamo giocare di giovedì in Coppa Italia poichè il Cesinali ci ha fatto faticare molto ed oggi non eravamo al meglio. In ogni caso l’Afragola ha dimostrato di essere un’ottima squadra”.