Il campionato lui, l’anno scorso non lo ha vinto, lo ha stravinto. Con quell’Afragola che sul campo ha lasciato poco o nulla alle avversarie, uno dei protagonisti indiscussi è stato
il tecnico Vincenzo gennarelli. Ma si sa, il calcio a 5 è uno sport precario, difficile fare progetti, soprattutto quando poi si fa il grande salto in serie B. Bene ha fatto il presidente Giovanni Gennarelli a fermare tutto prima di cominciare senza avere le garanzie economiche necessarie. Peccato perché sembrava essere una macchina perfetta nell’organizzazione e in prospettiva. Dai musi lunghi estivi ognuno ha cercato di ricollocarsi e anche l’esperienza di Vincenzo Gennarelli era stata messa al servizio della Trilem, matrimonio questo, complicatosi strada facendo.
Mister, stare a guardare non piace a nessuno, tornerebbe indietro rispetto a qualche scelta fatta quest’anno?
Adesso sarebbe facile rispondere a questa domanda. Io da sempre sapevo che era dura specialmente dopo otto anni di Afragola. Bella o brutta che sia stata, è un’esperienza che non rimpiango. Ho dato tutto, ho lasciato la squadra ad un punto o due dalla prima e poi oltre ai miei giocatori che già conoscevo ne ho conosciuti altri di valore come D’Addio, Avallone, Di Iorio e poi uno in particolare con cui ho legato e ci sentiamo ancora come Danilo Varriale.
Che tipo di campionato di serie C1 ha visto rispetto a quello dello scorso anno?
Se mi permetto di esprimermi è perché’ l’ho vissuto in prima persona a Casavatore. Molto più scarso rispetto all’anno scorso. Manca la New Team, la Traiconet, la Flegrea, l’Afragola.Tutte squadre di grande livello oltre a tante altre dove era sempre difficile fare punti.
Il Granianum le ricorda la sua Afragola?
Mi ricorda la mia Afragola perché sta vincendo il campionato…Scherzi a parte è la squadra più forte delle altre però la mia Afragola era superiore. Lo dimostra anche il fatto che di questi tempi noi già avevamo vinto un campionato, a detta di tutti, di serie B.
Il quintetto ideale in C1?
Cosi mi metti in difficoltà e sarei di parte. Sono troppo legato a miei ex giocatori. Sceglierò chi non ho mai allenato: Marchesano, Mele, Starace, Mansi, Iazzetta.
Per l’anno prossimo si aspetta una chiamata importante o ripartirebbe anche da una C1?















