Dalla delusione della retrocessione alla voglia di ripartire. La Polisportiva Torretta si prepara ad affrontare la nuova stagione di Serie D con un organico profondamente rinnovato, una nuova idea societaria e lo stesso entusiasmo che da sempre accompagna i colori rossoblù. Un’annata speciale, quella che sta per iniziare, perché coinciderà con il 50° anniversario dalla fondazione della società.
La retrocessione ha lasciato inevitabilmente il segno. Un verdetto difficile da digerire per tutto l’ambiente, arrivato dopo una stagione nella quale la Torretta ha dovuto fare i conti con diverse difficoltà. Ma nel futsal, spesso, la fine di un percorso può rappresentare l’inizio di qualcosa di nuovo.
Ed è proprio da questa filosofia che la Polisportiva Torretta ha deciso di ripartire.
La società si presenta ai nastri di partenza della Serie D con un progetto profondamente rinnovato. Gran parte dell’organico è cambiata e anche l’assetto societario ha subito una vera e propria riorganizzazione. Una rivoluzione necessaria per voltare pagina, senza però perdere quella passione che da cinquant’anni rappresenta il cuore pulsante della Torretta.
L’obiettivo non è soltanto quello di partecipare al prossimo campionato, ma di costruire una squadra capace di essere protagonista e di dire la propria sul campo, con entusiasmo, umiltà e tanta voglia di lavorare.
Federico: «Non tutti i mali vengono per nuocere»
A raccontare il momento della Polisportiva Torretta è il presidente Antonio Federico, che guarda alla nuova stagione con ottimismo, nonostante la retrocessione.
«Non tutti i mali vengono per nuocere. Io guardo sempre il bicchiere mezzo pieno. Siamo retrocessi, è vero, e questo ha fatto davvero male a tutto l’ambiente. Ma abbiamo deciso di trasformare questa delusione in un’opportunità per ripartire con ancora più entusiasmo».
Il presidente sottolinea quindi il profondo cambiamento che ha interessato la società: «Abbiamo cambiato circa tre quarti dell’organico e, parallelamente, abbiamo lavorato alla costruzione di un nuovo assetto societario. Molti ragazzi hanno lasciato la Torretta, ma la società, con la voglia e la passione che da sempre la contraddistinguono, si è immediatamente rimboccata le maniche per costruire una squadra che possa dire la sua nel prossimo campionato».
Una squadra nuova, dunque, ma con una caratteristica che il presidente considera fondamentale: la voglia di sposare realmente il progetto.
«Ci siamo circondati di calcettisti che hanno dimostrato fin dal primo momento di voler sposare questo progetto, mettendosi a disposizione del mister e della società. Per noi questo aspetto è fondamentale: prima ancora delle qualità tecniche, cerchiamo ragazzi che abbiano entusiasmo, voglia di lavorare e di indossare questa maglia con orgoglio».
Un compleanno speciale: 50 anni di Torretta
La nuova stagione avrà inoltre un significato particolare. La Polisportiva Torretta festeggerà infatti 50 anni dalla sua fondazione, un traguardo importante che la società vuole onorare nel migliore dei modi.
Cinquant’anni di sport, sacrifici, vittorie, sconfitte, generazioni di giocatori e soprattutto di persone che hanno contribuito a mantenere viva una realtà che rappresenta un punto di riferimento per il territorio.
E proprio per celebrare l’inizio di questa nuova avventura, è stata scelta una cornice speciale.
Il prossimo 12 settembre, infatti, la Polisportiva Torretta presenterà ufficialmente la nuova squadra alla Sagra del Piennolo di Boscotrecase, dando così il via ufficiale a una stagione che porta con sé tante novità e altrettante aspettative.
«Sarà un momento importante per tutti noi», conclude Federico. «Presentare la squadra proprio nell’anno del nostro cinquantesimo anniversario ha un valore particolare. Vogliamo che sia una stagione che rappresenti un nuovo inizio, senza dimenticare tutto quello che questa società ha costruito in mezzo secolo di storia».
La Torretta, dunque, riparte dalla Serie D. Nuovi giocatori, nuovo progetto, nuovo assetto societario. Ma con la stessa vecchia, instancabile passione. E in un’annata così speciale, l’obiettivo è tornare a far parlare di sé, costruendo mattone dopo mattone una nuova pagina della propria storia.
Ufficio stampa Polisportiva Torretta



















