
In un lungo sfogo su facebook il presidente della Feldi Eboli, Gaetano di Domenico, ha fatto un bilancio del campi0nato appena trascorso, ecco le sue parole.
“STAGIONE 2015/2016, finale in dissolvenza. La FELDI EBOLI conclude la 13sima stagione, la mia creatura, ed io ne sono sempre innamorato! Certo è facile scrivere bei pensieri quando si vince o comunque quando le cose vanno bene… Questo sport, che io adoro, mi ha regalato tanto, amici speciali, nuovi posti, nuovi confronti. Certo non è facile andare d’accordo con tutti, ma apprezzo chi rimane sempre se stesso, tranne però quando si abusa della propria arroganza. Sono in molti coloro che riescono a negare anche l’evidenzia difendendosi che bastano più di 10 anni in questo sport per dire che sanno tutto… ci vuole più qualità, abnegazione e soprattutto onestà! Il ruolo del presidente è comunque un ruolo difficile, di sicuro faccio un sacco di errori, compreso quello di MANTENERE SEMPRE LE PROMESSE, TUTTE!!! Conosco tante realtà ed ho capito che le promesse sono grandi compromessi: TECCT E DAMM CHE AMICIZIA DURA!
Calciatori, tecnici, preparatori, dirigenti, addetti ai lavori, tutti utili in una società ma NESSUNO INDISPENSABILE. Ognuno dovrebbe sempre ricordare che è chiamato nel suo ruolo, tuttavia riconosco che è ancor più importante tener in mente che è SEMPRE UN GIOCO DI SQUADRA. La sinergia è fondamentale, lo spogliatoio, il campo, gli allenamenti, le partite, le trasferte e confronti costruttivi non possono essere cancellati dai gruppi Whatsapp o passare in secondo piano da una notifica che segnala il risultato di un gara live, perchè teng a bullett!!!
Molti pensano che sudare di più ti mette la coscienza apposto, fare il proprio compitino ti esclude da ogni giudizio, lottare al 100% per se stessi senza un vero collettivo ti ripara da ogni critica, NON E’ COSI! l’impegno è una cosa seria e se siamo una squadra dobbiamo dimostrarlo. Tanti capricci sterili perché poi in campo manca sempre qualcosa, imparate a prendervi le proprie responsabilità soprattutto se tutto ciò vi dà da mangiare! Si forse sono molto deluso, ma onestamente sono più contento che infelice. Quest’ultima esperienza mi ha fatto capire quanto sono innamorato di questo sport, ma allo stesso tempo mi ha dato più praticità: voglio ancora giocare al MIO GIOCATTOLO ma scelgo IO con CHI! E soprattutto riscrivo le regole di CASA MIA, perché sono stufo di seguire delle consuetudini fatte di chiacchiere ma non seguite dai fatti. Siccome i miei discorsi sono seguiti SEMPRE DALLE PROMESSE MANTENUTE non vedo perché devo seguire dei cliché che poi risultano essere dei grandi bluff.
La MIA SQUADRA ha messo in bacheca coppe, vittorie e tante soddisfazioni, mentre in cassaforte (cosa più importante) ha messo persone eccezionali (non moltissime) che sempre hanno dato il massimo contributo alla causa senza protagonismi o scopi personali. Il futuro è sicuramente da definirsi però è certo che i giovani potranno dare nuova linfa al nostro progetto. I ragazzi terribili del settore giovanile hanno grande potenziale, chi li ha scovati lo ha fatto per dare un futuro sportivo (e non solo) ad ognuno di loro, ma soprattutto per arricchire il patrimonio della FELDI. Loro sono pieni di vita ma devono imparare ad apprezzare l’opportunità che gli viene offerta, naturalmente vale anche per “gli adulti” che ne fanno contorno…
Orma si dà credito a chi è più social, dimenticando la sostanza. Post, messaggi, stati personali per cercare nuovi alleati o comunque supporto… Ho imparato che alla fine é maccarun regnan a panz e perciò saprò attendere per nuove soddisfazioni, con persone nuove o vecchi amici, con i giovani o top player, ma sappiate, il mio filtro per le persone VERE è migliorato!”
















