Fumata bianca sulla nuova stagione. Al C.U. n°1 da parte della Divisione, ha fatto seguito quello del Comitato campano nella giornata odierna. Il campionato di serie C1 2026-27 è pronto a scattare il 19 settembre, con possibilità di presentare domanda di ammissione fino al 23 luglio e di iscriversi fino al 30 dello stesso mese.
LA NOVITA’. Oltre all’ormai noto obbligo dell’attività giovanile con una formazione che sia di U19, U17 o U15, è ufficiale l’adeguamento alle politiche di viale Tiziano: nella distinta dei dodici sarà obbligatorio inserire un massimo di 2 giocatori “non formati”, pena la perdita della gara. Ricordiamo, invece, che per giocatori formati si intende da comunicato n°2 della Lnd (LEGGI):
a) abbiano assunto il primo tesseramento per la FIGC prima del compimento 18° anno di età, con tesseramento valido
non revocato e/o non annullato anteriormente al 30 giugno 2017;
b) abbiano assunto il primo tesseramento per la FIGC prima del compimento del 16° anno di età, con tesseramento
valido non revocato e/o non annullato anteriormente al 30 giugno 2018;
c) siano stati tesserati per la FIGC prima del compimento del 14° anno di età con tesseramento valido non revocato
e/o non annullato;
d) risultino residenti in Italia precedentemente al compimento del 10° anno di età.
LA COMPOSIZIONE. Sarà una C1 a 14 unità, come le aventi diritto che sono Borgo, Cp, Fortitudo Vesuviani, Barra, Vesuvio, il Sorrento retrocesso dalla B, Mds, Mpf, Qbr, Real Acerra, e le promosse dalla C2 Polisportiva Limatola, Casoria, Striano e Frattese 081Game.
Su questa base sono da considerare le domande di ammissione alla Cadetteria da parte di Sorrento e Barra, e la rinuncia della Mds.
Le domande di ammissione in C1 dovrebbero essere delle retrocesse Rione Cicalesi e Virtus Campagna, oltre a quella del Cus Napoli già ufficializzata tramite i canali della società (LEGGI). Tuttavia resta da sciogliere il nodo legato alla Mpf che ancora non ha deciso il suo futuro.
Con ipotesi Sorrento e Barra in B e l’addio della Mds, al momento, se dovesse essere tutto confermato, l’organico risulterebbe al completo. Tuttavia resterebbe da sciogliere il nodo legato alla Mpf che ancora non ha deciso il suo futuro.

















