premetto che l’AS SPORT & VITA è una società seria, benchè giovane ha e promuove i veri valori dello SPORT e della LEALTA’, ha accettato sempre il risultato del campo sia per quanto riguarda il settore giovanile che le squadre maggiori e lo continuerà ad accettare, ma chiediamo rispetto.
Come da precedenti dichiarazioni rilasciate ad altre testate giornalistiche, nell’immediato dopo gara di sabato con il Cales, ciò che accade in questa stagione sportiva 2013/2014 nel campionato di C2 di calcio a cinque, nello specifico nel nostro girone A e per quanto riguarda le nostre gare (tutte) è incredibile! Mi riferisco alle direzioni arbitrali: errori, oserei dire, orrori, grossolani…REITERATI…parlo di (o)errori non mi permetto e non credo in alcun modo nella malafede. Sbagliano i presidenti, gli allenatori, gli atleti e sbagliano anche gli arbitri. Ma con forza ribadisco che non si può continuare in questo modo!
Si tratta come dicevo di errori grossolani! E’ inutile ribadire che nel dubbio è sempre più facile fischiare “contro” la squadra ultima in classifica o che ha nel rispetto delle persone e dello sport la propria “mission” e mi riferisco anche alle società che hanno tifosi che sempre assumono atteggiamenti rispettosi e composti (vogliate considerare che ad assistere alle nostre gare, talvolta anche in trasferta, ci seguono i bambini e ragazzi del settore giovanile)…un’ambiente tranquillo dove si possano vivere giornate di sport!…ma tutto ci che sta accadendo ci porta all’”esasperazione”!
L’AS SPORT & VITA ha cercato, giustamente, di assumere atteggiamenti di collaborazione e di rispetto con gli arbitri (ed ovviamente anche con gli avversari di turno), ma abbiamo riscontrato che cio’ “non paga”; la società, la squadra, non vuole ne “occhi di riguardo”, ne favoritismi…ci mancherebbe, ma chiede con forza di essere rispettata. Hanno pari dignità tutte le squadre, dalla prima all’ultima in classifica e questo è ancora più importante in queste giornate decisive del campionato. Certo farebbe “comodo” avere già una classifica “delienata”, con “poco” da giocarsi nelle ultime gare al fine di evitare o diminuire il rischio di partite nelle quali si gioca tanto…ma non può e non deve essere così. Intendiamoci possiamo perdere tutte le prossime gare per 20-0, non è importante questo! E’ importante e necessario per noi che tutte le squadre (compresa quindi la nostra) riceva pari “trattamento”,rispetto ed attenzione sul campo da gioco e nelle gare.
Nel calcio a cinque bastano uno o due episodi che ti condizionano una partita e, se queste “decisioni” vengono reiterate, una stagione intera.
Inoltre quando ho dichiarato nell’immediato post-gara di sabato in rif. alla volontà di far giocare i ragazzi, non è una “minaccia”, ma solo una semplice constatazione della realtà e delle prospettive di questa stagione sportiva, anzi aggiungerei anche l’ipotesi di ritirare la squadra dal campionato….credo anche a livello di gestione economica sia conveniente! Piuttosto che accompagnare la squadra in trasferta e non poter utilizzare la nostra struttura sportiva di sabato (oltre che per gli allenamenti)…convenga seriamente ritirare la squadra o come già detto far giocare i ragazzi! Per quanto riguarda la prossima stagione sportiva, nel pieno rispetto dei collaboratori, degli atleti e degli sponsor, non credo,”ad horas”, sia possibile garantire la partecipazione dell’AS SPORT & VITA ai campionati federali. Quando riesci a “vivere” giornate di sport, a prescindere dal risultato, sei quasi “indotto” a continuare anche sacrificarti per perseguire “questa strada”, ma quando non vieni rispettato, quando i tuoi collaboratori, atleti, tifosi, etc. non vengono rispettati sei quasi costretto a dire “basta”!.
Concludo, affermando, che sono disponibile ad incontrare i designatori ed i responsabili dell’AIA Campania, anzi auspico di essere da loro convocato per un confronto pacifico e cordiale. Il settore arbitrale, come del resto i vertici federali e le società, sono una componente fondamentale nelle attività sportive e quando questa componente viene a mancare, per qualsiasi motivo, non è più Sport e si falsano le partite ed i campionati! Chiedo, chiediamo, solo rispetto! …e lo stesso impegno ed attenzione con il quale si arbitra o si designa ad arbitrare una squadra prima fascia, deve essere lo stesso impegno e la stessa attenzione con la quale si arbitra o si designa ad arbitrare squadre di seconda o terza fascia!
















