S.S. SAN NAZZARO – Gruppo Amatoriale Palazzisi 4-7
S.S. SAN NAZZARO: Serino, Zuzolo, Maiello, Iannazzone, Auciello, Barrasso, De Crosta Angelo Pio, Salierno, Iebba, Mucci, Ibelli, Reale. All. Marcello Camerlengo
GRUPPO AMATORIALE PALAZZISI: Pepe, Santosuosso, Lo Conte T., Lo Conte M., Lo Conte L. Cristallo, Riccio, Marra, Schiavo. All. Lo Conte
Marcatori: 10’ Iannazzone, 12’- 18’ Marra, 19’- 28’ Iannazzone, 35’ Maiello, 25’ Riccio, 29’ Maiello.
( San Nazzaro, 04.01.14 ). Il San Nazzaro, approfittando dello stop dell’Epitaffio e seppur in coabitazione, vola tra i grandi in seconda posizione inanellando così la terza vittoria consecutiva. Pur non giocando benissimo, i padroni di casa hanno offerto soprattutto una prova di maturità, perché quello visto all’opera al Luigi Pastore non è stato il San Nazzaro veemente e rabbioso delle migliori occasioni, anzi è apparso un po’ dimesso, poco lucido e spesso impreciso. Ma anche in una versione minore, la squadra sannita è apparso un ostacolo insormontabile per un Palazzisi che ha fatto la sua onesta partita e specialmente nel primo tempo ha giocato con ordine, determinazione, grinta e tanta buona volontà e, dopo aver assaporato addirittura il gusto della vittoria, quando si è trovato sotto di due reti ha provato anche una timida reazione soprattutto nel finale di gara. Ad un primo tempo anomalo quindi, a tratti a favore di un caparbio e combattivo Gruppo Amatoriale Palazzisi, si è contrapposto una ripresa piegata interamente ai padroni di casa come se fosse la cosa più naturale del mondo. E non lo era invece. Perché, la forza, la solidità e sopratutto l’efficacia delle ripartenze degli ospiti hanno disorientato la manovra del San Nazzaro per quasi tutto il primo tempo rendendola a tratti impotente di fronte ad un avversario molto ben messo in campo, abile a smorzare tutte le risorse offensive degli avversari. La squadra irpina, ha avuto diverse occasioni per andare a rete principalmente perché gli uomini di Camerlengo attaccavano spesso sì ma in modo molto confuso, coprendo male, e il gol del giusto vantaggio ospite di Marra al 18’, rispecchia la lettura esatta di quello visto in campo fino a quel momento. Un pizzico d’orgoglio, un po’ di fortuna e la vena realizzativa di Iannazzone hanno permesso ai sanniti non solo di limitare i danni ma addirittura di andare al riposo con una rete di vantaggio, risultato forse troppo severo per i ragazzi di mister Lo Conte. Nella ripresa se ripartenza c’è stata, stavolta è tutta per i padroni di casa. Il San Nazzaro che nell’intervallo ne esce dal faccia a faccia con mister Camerlengo appare trasformato, rigenerato e i risultati si vedono sin da subito: gli ospiti, causa forse anche l’inevitabile calo fisico, si sono trovati di fronte una squadra rigenerata, molto determinata, imprevedibile, sempre pericolosa. Seppur mai domo, ma visibilmente incapace di opporre un efficace contromisura ai ripetuti affondi sanniti, il Palazzisi ha sofferto tremendamente la velocità e l’organizzazione dei padroni di casa. Al gol di Maiello dopo appena 5 minuti della ripresa, segue una lunga serie di occasioni da rete che non hanno buon fine solo per imprecisione, fretta o per bravura di un ottimo Pepe. Il gol di Riccio al 25’ è stato un episodio isolato e nulla più, facilitato per altro da un grossolano errore di Serino, perché nel secondo tempo il San Nazzaro ha legittimato alla grande questo successo importantissimo rischiando pochissimo, dando lì impressione di poter gestire la gara con facilità proponendo un gioco piacevole e veloce. “ Contento della vittoria – rimarca a fine gara Camerlengo – un po’ meno per la prestazione, anche se la reazione del secondo tempo mi è piaciuta. I ragazzi devono capire che abbassando i ritmi diventiamo una squadra prevedibile ed è quello che è successo nella prima frazione di gioco. Il nostro è un problema di concentrazione e rispetto verso tutti gli avversari, se non capiamo questo pensando di essere già grandi resteremo sempre una piccola squadra”.















