Capua. Finisce in parità, sul punteggio di 2-2, la sfida tra il Real Sant’Erasmo e il Cus Avellino di mister Enrico Errico. La squadra di casa scende in campo con il seguente quintetto: Viggiano, Russo, Di Lella, Sorbo e Panniello; i “verdi” rispondono con Preziuso, Milito, Marrone, Parente, Giusti.
La partita è equilibrata, nella fase iniziale del primo tempo le squadre si studiano ed entrambe cercano di colpire in contropiede. Al 16’ violento scontro di gioco tra Giusti e Panniello, il numero nove del Sant’Erasmo Sorbo raccoglie palla e si invola in rete, ma al momento del tiro si ferma: bellissimo il suo gesto di fair – play, applaudito anche dalla panchina avversaria. Al 26’ è ancora Sorbo ad essere pericoloso, bellissimo il suo destro che si stampa sul palo. Al 28’ arriva il gol del Cus Avellino con il capitano Erba che raccoglie un tiro dalla distanza di Marrone. Il secondo tempo è subito vivace: al 31’ Sorbo pareggia i conti con un bel destro. Gli ospiti subiscono, ma i padroni di casa sprecano troppo. Sono ancora i capitani a trascinare le rispettiva squadre: il Cus Avellino al 46’ si porta in vantaggio con Erba sempre pronto sottoporta, chiude le marcature ancora Sorbo che trafigge l’ottimo Preziuso con un gran destro per il definitivo 2 a 2. Finale di gara concitato, il pubblico di casa non sembra gradire le decisioni degli arbitri Senatore e Giardina.
DOPOGARA
Mister Gerardo Lieto (Sant’Erasmo). “Sono molto soddisfatto della prova dei miei ragazzi, sul piano del gioco ho poco da recriminare. Pecchiamo molto di ingenuità e poca cattiveria, siamo leziosi e anche oggi abbiamo sbagliato una marea di occasioni sottoporta”.
Emilio Lanzetta (direttore generale CUS Avellino). “I ragazzi oggi non mi sono piaciuti, la nostra prestazione ha poco a che vedere con il calcio a cinque. Abbiamo espresso un gioco fatto di individualità e preziosismi, è stata una brutta partita”.
Dall’inviato Antonio Pezzulo
















