La storia recente (anzi recentissima) ci ha insegnato che non sempre dominare con gioco e qualità vuol dire ipotecare i tre punti. Oggi sicuramente sono mancati sia il gioco sia la qualità, ma alla fine l’ago della bilancia ha peso dalla parte della MeGiC. Affidandoci a questa riflessione iniziamo con la sintesi della partita.
I padroni scendono in campo con Monda, Rispoli, Testa, Ronga e Fiorillo. Quest’ultimo unica vera sorpresa del roster iniziale.
I ragazzi della MeGiC partono bene e dopo due minuti sono già in vantaggio grazie ad un’azione insistita di Fiorillo che dribbla due avversari dalla fascia sinistra ed è fortunato quanto basta sul dribbling finale sul portiere, con una deviazione che lo lascia libero di battere a rete.
Siamo appena al minuto 9 quando il Casoria di Buonomo & co. trova la via del pareggio. Un calcio di punizione sul limite area dal lato destro che trova impreparato barriera ed estremo difensore.
Comincia così una fase confusa del match, una sorta di gara per chi gioca peggio. A nulla vale la strigliata di Mister Caracciolo che chiama timeout al 19esimo per risollevare i suoi.
Un primo tempo quasi inguardabile che consegna le squadre agli spogliatoi col risultato fisso in parità.
I ragazzi di Varcaturo tornano in campo con una convinzione maggiore e si affidano alle indicazioni del proprio allenatore.
Certo la qualità di gioco non sembra giovarne, ma almeno i padroni di casa dimostrano di crederci e di voler vincere.
Così al quinto minuto Ronga si presenta sul punto di battuta di una punizione dal limite. Il numero 10 prende la rincorsa simulando la battuta diretta, ma è uno schema, che smarca al tiro Rispoli. Il numero quattro non si fa pregare e trova il piazzato vincente, che porta il risultato sul 2-1.
Il leitmotiv non cambia: appena la partita sembra incanalarsi sui binari giusti arriva una disattenzione che riporta i risultato in parità. Al 12esimo infatti Giaccio, lasciato da solo a marcare due avversari in area, si fa anticipare da Buonomo, che riceve palla da calcio d’angolo e batte a rete il gol del 2-2.
La partita della MeGiC è, da questo momento in poi, puro orgoglio. Lo spirito di questo match sembra essere impersonato da Fiorillo che, quantunque confusionario, dimostra caparbietà e voglia di vincere. Al 13esimo dagli sviluppi di un calcio d’angolo arriva il gol gol della sua personale doppietta: un piazzato da centr’area che buca il portiere.
Dopo appena un minuto arriva la prima vera azione manovrata della MeGiC: discesa sontuosa di Maffei che dal lato sinistro lascia partire l’assist preciso per Di Febbraio. Il numero 2 ringrazia nel modo giusto, siglando la rete del 4-2.
Il Casoria però non demorde e cresce di ritmo ed intensità. Per un po’ bastano alcuni buoni interventi di Monda ad assicurare il vantaggio poi, sul finire, arriva il gol dello spavento con Buonomo che firma la doppietta e riduce il vantaggio di padroni di casa ad un solo gol.
Gli spettri di Secondigliano sembrano bussare alle orecchie di Mister Caracciolo che è ormai una furia in campo e non sta un momento fermo. In più i suoi sembrano subire la pressione oltre il dovuto sbagliato almeno tre nitide azioni da rete. Per fortuna, a togliere ogni dubbio arriva il gol del definitvo 5-3. Una fuga Impostata da Di Fraia che imbecca Ronga. Il numero 10 non si fa pregare e trova nuovamente impreparato il portiere avversario.
Finisce così un match in cui si può salvare, probabilmente, solo il risultato.
TABELLINO
MeGiC: Monda, Di Febbraio, Napolano, Rispoli, Giaccio, Testa, Scamardella, Maffei, Fiorillo, Ronga, Di Fraia (amm.), Coppola.
Gol: Fiorillo, Rispoli, Fiorillo, Di Febbraio, Ronga.
INTERVISTA
In una partita non bella fa piacere però sottolineare la prova positiva di Fiorillo. Una storia di umiltà la sua, che venendo da tanti anni di calcio a 11 giocato da protagonista, si trova a fare i conti con uno sport completamente diverso. Questa la sua dedica speciale: “Dedico questa vittoria al mio carissimo amico e compagno di squadra Cerullo che è stato poco bene, ma che io e tutta la squadra aspettiamo a braccia aperte. Ma voglio dedicare i due gol al mio allenatore, Caracciolo: mi considero una sua scommessa e farò di tutto perché sia vincente.”
PAGELLE
MONDA: 6+ (64 m). Un errore che causa un gol e qualche impressione d’insicurezza. Ma sono davvero poche le squadre che possono vantare di avere un portiere con una prospettiva così rosea.
DI FEBBRAIO: 6 (25 m). Partita nobilitata dal gol siglato. Solita quantità in campo, ma oggi manca proprio la qualità.
NAPOLANO: 5 (13 m). Confusionario e poco convinto. Un passo indietro rispetto a quanto dimostrato con il Real Amicizia.
RISPOLI: 6+ (32 m). Uno dei migliori in campo. Duro quanto basta a spiegare che di li non si passa.
GIACCIO: 6 (40 m). La squadra non gira come dovrebbe e spesso si trova ad affrontare la fase difensiva in inferiorità numerica. In fase offensiva non è il solito Giaccio.
TESTA:6- (23 m). Fisicamente c’è ma, come per i suoi compagni, è la testa ad essere da un’altra parte.
SCAMARDELLA: 5,5 (20 m). Prova insufficiente la sua. A mancare non è solo il fisico, ma a tratti la voglia di sudare. Da uno della sua esperienza ci si aspettava una prova maggiormente votata al sacrificio.
MAFFEI: 6 (37 m). Tanti tentativi imprecisi che sono il sintomo di un gioco collettivo oggi spento. L’unica volta che decide di passarla confeziona l’assist perfetto per il compagno.
FIORILLO: 6,5 (12 m). Il migliore in campo per voglia, tenacia e perseveranza. Non è uno stinco di santo (non ancora almeno) ma oggi ha fatto appieno il suo dovere.
RONGA: 6 (33 m). Meno brillante del solito dal punto di vista fisico. Da lui ci si aspetta tantissimo, ma oggi si lascia trascinare verso il basso da una partita non bella.
DI FRAIA: 6- (21 m). qualche buono spunto. Si vede che gli manca i ritmo partita, ma le prospettive sono rosee.
CARACCIOLO Mister: 6. Quasi sempre tempestivo nel indirizzare i suoi. Oggi però manca la loro concentrazione















