Due partite consecutive casalinghe, 0 punti in classifica. Dopo la partita con
il Parete, persa solamente nel finale, si pensava che sarebbe arrivato qualche
in punto nello scontro-salvezza con il Real Nise. La Virtus, come in ogni
partita, parte subito male; crea numerosi occasioni ma al primo tiro ospite
subisce il gol per demeriti , non del portiere Onorato, sarà il migliore in
campo della Virtus, ma di tutta la squadra. Nel momento in cui la Virtus cerca
di trovare il gol del pareggio, viene punita nuovamente: secondo tiro, 0-2.La
Virtus solamente nel finale di primo tempo troverà l’1-2 realizzato dal
capitano Russo, a quota 7 gol stagionali. Pronti via, si riparte. La Virtus
vuole cercare di indirizzare la partita sul binario giusto; trova il gol del
momentaneo pareggio con Vecchione, con un tapin vincente su assist di Lettieri.
Nel momento migliore della Virtus, il Real Nise trova il gol che regalerà la
vittoria agli ospiti. La partita terminerà sul 2-3; da segnalare per gli ospiti
anche un tiro libero sbagliato.
L’analisi di Mister Lauro a fine gara: ” E’ stata una buona Virtus per
diversi momenti della gara, ma alla fine non ci resta niente in mano. Siamo
partiti bene creando diverse occasioni nitide per passare in vantaggio ma al
primo tiro in porta degli ospiti abbiamo subito gol,abbiamo continuato ad avere
occasioni ma siamo andati addirittura sullo 0-2. Abbiamo avuto la forza per
reagire e dopo aver preso un palo nella stessa azione abbiamo subito il 2-3. E’
la quinta partita che perdiamo per un gol e nel finale: sintomo che siamo vivi
e ce la giochiamo con tutti. Era una partita da vincere con una squadra vicini
a noi in classifica e non lo abbiamo fatto perdendo un’ottima occasione per
riaprire i giochi salvezza da subito. Ci manca ancora qualcosa: ci blocchiamo
nei momenti caldi della partita e la nostra inesperienze, la cattiva classifica
e la voglia di fare tutto di fretta fanno la differenza. Sono deluso ma non
rassegnato, ci vuole ancor più pazienza, dobbiamo continuare a lavorare duro
senza guardare la classifica e a credere fermamente nell’obiettivo con tutte le
nostre forze e ci sono a disposizione ancora 42 punti: niente è perduto e
niente è possibile, dobbiamo disputare ogni partita come una finale. L’ho già
detto ai ragazzi: tutto può essere distante ma niente è irraggiungibile.
Antonio Ioime
Addetto Stampa Virtus Cicciano
Due partite consecutive casalinghe, 0 punti in classifica. Dopo la partita con
il Parete, persa solamente nel finale, si pensava che sarebbe arrivato qualche
in punto nello scontro-salvezza con il Real Nise. La Virtus, come in ogni
partita, parte subito male; crea numerosi occasioni ma al primo tiro ospite
subisce il gol per demeriti , non del portiere Onorato, sarà il migliore in
campo della Virtus, ma di tutta la squadra. Nel momento in cui la Virtus cerca
di trovare il gol del pareggio, viene punita nuovamente: secondo tiro, 0-2.La
Virtus solamente nel finale di primo tempo troverà l’1-2 realizzato dal
capitano Russo, a quota 7 gol stagionali. Pronti via, si riparte. La Virtus
vuole cercare di indirizzare la partita sul binario giusto; trova il gol del
momentaneo pareggio con Vecchione, con un tapin vincente su assist di Lettieri.
Nel momento migliore della Virtus, il Real Nise trova il gol che regalerà la
vittoria agli ospiti. La partita terminerà sul 2-3; da segnalare per gli ospiti
anche un tiro libero sbagliato.
L’analisi di Mister Lauro a fine gara: ” E’ stata una buona Virtus per
diversi momenti della gara, ma alla fine non ci resta niente in mano. Siamo
partiti bene creando diverse occasioni nitide per passare in vantaggio ma al
primo tiro in porta degli ospiti abbiamo subito gol,abbiamo continuato ad avere
occasioni ma siamo andati addirittura sullo 0-2. Abbiamo avuto la forza per
reagire e dopo aver preso un palo nella stessa azione abbiamo subito il 2-3. E’
la quinta partita che perdiamo per un gol e nel finale: sintomo che siamo vivi
e ce la giochiamo con tutti. Era una partita da vincere con una squadra vicini
a noi in classifica e non lo abbiamo fatto perdendo un’ottima occasione per
riaprire i giochi salvezza da subito. Ci manca ancora qualcosa: ci blocchiamo
nei momenti caldi della partita e la nostra inesperienze, la cattiva classifica
e la voglia di fare tutto di fretta fanno la differenza. Sono deluso ma non
rassegnato, ci vuole ancor più pazienza, dobbiamo continuare a lavorare duro
senza guardare la classifica e a credere fermamente nell’obiettivo con tutte le
nostre forze e ci sono a disposizione ancora 42 punti: niente è perduto e
niente è possibile, dobbiamo disputare ogni partita come una finale. L’ho già
detto ai ragazzi: tutto può essere distante ma niente è irraggiungibile.
Antonio Ioime
Addetto Stampa Virtus Cicciano















