Campano d’adozione. Di Belo Horizonte ma con un passato da giocatore nel casertano ed uno più recente da allenatore alla Napoli Barrese e da vice tra Lollo Caffè, Feldi e Napoli Futsal. In più da coordinatore dei settori giovanili. Mauricio De Andrade, dopo aver raccolto applausi e soddisfazioni nel territorio nostrano, ha accettato a maggio la proposta del Cornedo e nel vicentino sta splendidamente coltivando i semi di un terreno giovane ed estremamente florido. La terza piazza nel girone A di A2, le semifinali di Coppa Divisione dopo aver eliminato addirittura la L84 di Cuzzolino e soci e la possibilità di andare in Final Four di Coppa Italia domani contro l’Orange capolista del raggruppamento in campionato.
“Questo progetto è partito con un’idea molto chiara – racconta -, costruire qualcosa di solido e sostenibile nel tempo con giocatori sia affermati sia in fase di sviluppo. Stiamo facendo bene in tutte e tre le competizioni e ne sono orgoglioso. E’ il risultato di un grande lavoro e di una metodologia in cui credo tanto. Sabato contro l’Energy è stata una delle vittorie più emozionanti, senza cinque titolari: ho dovuto far debuttare due 2009, un 2008, un 2007 ed un 2006, che sono stati chiamati a dare una mano. Non dimentichiamoci di Biasin e Nicola Amoroso convocati in Nazionale U19. Siamo in salute e ci stiamo godendo questo percorso. Vogliamo proseguire su questa strada”, conclude il classe ’68.


















