
Protagonista della vittoria nel derby col Sant’Erasmo, Simone Ferrara è uno degli innesti che hanno sicuramente fatto felice il giocatore allenatore Massimo D’Angelo. Ha trovato un under di qualità, uno di quelli che sa stare in campo e può fare la differenza. Nel Maddaloni travolgente d’inizio stagione in testa alla classifica con Saviano e Feldi c’è anche il suo zampino, ma tutta squadra sta girando al massimo costruendo vittorie anche sofferte ma meritate per la determinazione mostrata fin o al 60′. Lo abbiamo incontrato alla vigilia del derby col Parete.
Simone, prima di tutto cambia lo scenario, perché come annunciato dal club si giocherà sull’erba sintetica. Mancherà magari il calore della palestra Brancaccio, ma avete dimostrato di sapere giocare bene anche su quella superficie.
“Si,sicuramente domani ci mancherà il fatto di non poter giocare nel nostro palazzetto, però sono convinto che i nostri tifosi non ci faranno sentire alcuna differenza, poi delle 4 partite che abbiamo giocato 2 erano su campo sintetico ed abbiamo comunque portato a casa i 3 punti”.
L’anno scorso eri nell’Under 21 del Sala Marcianise poi la parentesi al Boca, ora è l’ultimo anno da Under per te e la società crede molto nel tuo contributo, le tue caratteristiche quali sono?
“Si, dopo la breve parentesi al Marcianise, sono approdato al Boca Futsal, dove ho incontrato un certo Gerardo Lieto, che ringrazio, perché grazie a lui ci siamo tolti belle soddisfazioni. Le mie caratteristiche chiedile a mister D’Angelo (ahah)… comunque sono un pivot che si adatta a giocare anche laterale”.
Questo Maddaloni ha stupito un po’ tutti, nella puntata speciale dedicata a voi con Anteprima Futsal Club abbiamo già sentito le voci di Capobianco, Verdicchio, Fusco, Di Vico: il coro unanime è elogiare lo spirito di gruppo creato quest’anno. E’ la vostra arma in più?
“Siamo un po tutti sorpresi di questa partenza sprint e di sicuro, come hanno detto già i miei compagni, il gruppo è la nostra arma segreta”.
Mister D’Angelo è uno preciso nelle richieste che fa alla squadra, come ti trovi e cosa c’è da migliorare?
“Da migliorare c’è sempre tanto, soprattutto per me che sono ancora under. Mi sono trovato subito bene con mister D’Angelo perché è una persona seria e mi piace come lavora”.
Arriva il Parete ancora a secco fuori casa, una squadra che pratica un futsal eccellente con l’innesto di Morra in settimana. Come pensate di arginare il team di Lanteri e Mangiacapra?
“Domani arriva un avversario ostico anche se fuori casa non ha brillato. Sarà sicuramente una bella partita. Noi cercheremo di sfruttare il nostro gioco come punto di forza per portare a casa il risultato”
Queste vittorie vi hanno ingolosito per ambizioni diverse, pensate come qualcuno dice alla salvezza o, come altri vorrebbero,ai play off?
















