Uno spot del futsal: potrebbe essere questo il titolo per la gara disputatasi al palazzetto di Cerreto Sannita fra i padroni di casa della Libertas e l’Eden di Acerra, seconda forza del girone A, un solo punto davanti ai sorprendenti cerretesi prima del fischio di inizio. La partita, che si annunciava equilibrata e spettacolare, non solo non ha deluso le attese ma è andata oltre. Nonostante l’alta posta in palio, le due compagini hanno pensato solamente a provare a superarsi con le armi della tecnica, della tattica, della velocità, lasciando nel dimenticatoio i classici veleni fatti di minacce, risse sfiorate o compiute, promesse poco signorili di rivedersi al ritorno e quant’altro.
Pronti via e il Club Eden si portava immediatamente sul doppio vantaggio grazie a D’Anna, il quale prima realizzava sugli sviluppi di un calcio di punizione e poi chiudeva in gol una ottima azione corale dei suoi. Un uno-due, quello degli acerrani, che avrebbe potuto mandare ko un Cerreto già provato dalla sconfitta interna contro la Sinope di mercoledì scorso in Coppa. La Libertas, tuttavia, reagisce da squadra e di squadra: Gismondi accorcia chiudendo sul secondo palo, poi un autogol e Mazzarelli perfezionano la provvisoria rimonta. Nella ripresa un grande Club Eden attacca a testa bassa e crea tanto: il portiere cerretese D’Andrea, strepitoso, e qualche gol sbagliato prima e dopo il gol del pari, ancora di un superlativo D’Anna, tengono i cerretesi ancora a galla. Nonostante la superiorità territoriale del secondo tempo da parte del Club Eden, il Cerreto non é mai stato a guardare, accettando che quella fase della partita pendesse dal lato degli ospiti e andando a pungere davanti appena possibile. Infatti, anche la Libertas ha creato e sbagliato non poco. I cerretesi, anzi, all’ultimo respiro hanno l’occasione addirittura di portare a casa l’intera posta con un tiro libero di Iadarola che però il portiere acerrano é bravo a neutralizzare. Finisce fra gli applausi del pubblico cerretese per entrambe le squadre e in particolare per Carmine Marotta, che saluta la Libertas per tornare al Limatola dopo aver onorato con cuore e passione fino all’ultimo la maglia del Cerreto.
Uno spot del futsal: potrebbe essere questo il titolo per la gara disputatasi al palazzetto di Cerreto Sannita fra i padroni di casa della Libertas e l’Eden di Acerra, seconda forza del girone A, un solo punto davanti ai sorprendenti cerretesi prima del fischio di inizio. La partita, che si annunciava equilibrata e spettacolare, non solo non ha deluso le attese ma è andata oltre. Nonostante l’alta posta in palio, le due compagini hanno pensato solamente a provare a superarsi con le armi della tecnica, della tattica, della velocità, lasciando nel dimenticatoio i classici veleni fatti di minacce, risse sfiorate o compiute, promesse poco signorili di rivedersi al ritorno e quant’altro.
Pronti via e il Club Eden si portava immediatamente sul doppio vantaggio grazie a D’Anna, il quale prima realizzava sugli sviluppi di un calcio di punizione e poi chiudeva in gol una ottima azione corale dei suoi. Un uno-due, quello degli acerrani, che avrebbe potuto mandare ko un Cerreto già provato dalla sconfitta interna contro la Sinope di mercoledì scorso in Coppa. La Libertas, tuttavia, reagisce da squadra e di squadra: Gismondi accorcia chiudendo sul secondo palo, poi un autogol e Mazzarelli perfezionano la provvisoria rimonta. Nella ripresa un grande Club Eden attacca a testa bassa e crea tanto: il portiere cerretese D’Andrea, strepitoso, e qualche gol sbagliato prima e dopo il gol del pari, ancora di un superlativo D’Anna, tengono i cerretesi ancora a galla. Nonostante la superiorità territoriale del secondo tempo da parte del Club Eden, il Cerreto non é mai stato a guardare, accettando che quella fase della partita pendesse dal lato degli ospiti e andando a pungere davanti appena possibile. Infatti, anche la Libertas ha creato e sbagliato non poco. I cerretesi, anzi, all’ultimo respiro hanno l’occasione addirittura di portare a casa l’intera posta con un tiro libero di Iadarola che però il portiere acerrano é bravo a neutralizzare. Finisce fra gli applausi del pubblico cerretese per entrambe le squadre e in particolare per Carmine Marotta, che saluta la Libertas per tornare al Limatola dopo aver onorato con cuore e passione fino all’ultimo la maglia del Cerreto.
















