Quando a giugno di un anno fa il Futsal Vesuvio ha annunciato il progetto “Vesuvio Giovani” l’obiettivo dichiarato era la crescita sportiva dei ragazzi del territorio. Nel frattempo, dopo poco meno di undici mesi, i rossoneri hanno raggiunto finali praticamente ovunque: la prima squadra è arrivata all’ultimo atto sia in Coppa Italia regionale che ai playoff, l’Under 19 allo stesso modo si è fermata alla finale playoff regionale… e poi è arrivata l’Under 21.
A sfatare questa sorta di “tabù delle finali” è stato proprio il gruppo guidato da Vincenzo Panico, un roster composto di soli atleti nati dal 2004 in poi, che in questa Serie D ha combattuto spesso e volentieri non solo con pari età ma anche con calcettisti ben più navigati conquistando il salto di categoria tramite i playoff. In un girone C stradominato dal Magic Soccer con 20 vittorie su 20, il Vesuvio U21 ha chiuso al secondo posto con 44 punti frutto di 14 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte e con il secondo miglior attacco del girone dietro soltanto alla capolista, assicurandosi un piazzamento di rilievo in ottica post-season che ha permesso di giocare tra le mura amiche sia il primo turno con la San Rufese (nell’abituale cornice del PalaSirio di Cercola) sia il secondo, decisivo, con il Cimitile (per l’occasione al PalaWojtyla di San Sebastiano).
Il “papà” di questa creatura, il diggì Pedro Antelmi, non nasconde la soddisfazione per i risultati ottenuti, che vanno al di là della promozione: “Delle tre squadre che abbiamo costruito, l’Under 21 è stata senza dubbio la maggior sorpresa: eravamo consapevoli del valore della prima squadra e sapevamo che nell’Under 19 ci fossero ragazzi validi che già nella precedente stagione avevano fatto benissimo, ma non immaginavamo che in un campionato ostico come la Serie D, diverso per età, stimoli e competitività, questi ragazzi potessero fare così bene. Siamo felicissimi ed entusiasti per questa meritatissima promozione”. Un progetto che in C2 non ha alcuna intenzione di fermarsi: “Proseguiremo con questo gruppo, con pochi innesti ma di valore, sempre con l’obiettivo di far crescere questi ragazzi. Poi se, come quest’anno, arriveranno altre soddisfazioni, ben venga. Voglio ringraziare di cuore mister Vincenzo Panico per il grande lavoro svolto, e fare un grande plauso ai genitori che sono stati sempre encomiabili, anche su campi difficili, sostenendo in maniera sempre costruttiva i nostri ragazzi”.

















