Questa stagione per lei nel segno di tante nuove sfide con l’Asd Mutria Sport. Un primo bilancio?
- Siamo operativi e questo è già molto importante. Le attività hanno perso forma con la massima organizzazione possibile ed i settori agonistici hanno iniziato a confrontarsi con i rispettivi campionati. I ragazzi sono determinati e risoluti a mettersi in mostra e inoltre c’è un importante numero di partecipanti che fa sperare per le future programmazioni.
Parliamo di scuola calcio: come procede la fase di start-up e come valuta la partecipazione dei più piccoli al progetto che li coinvolge?
- L’attività di base è iniziata molto bene, il numero degli iscritti è in crescita e c’è stato anche un buon coinvolgimento dei genitori che insieme a noi puntano alla crescita e allo sviluppo motorio dei propri figli attraverso un programma che si andrà ad evolvere nel tempo. Insieme alla società si è deciso di lavorare con programmazione e metodo per il tramite di una didattica mirata, ingrediente questo che porterà ad un percorso fondato su un programma a medio/lungo termine. Per adesso la categoria Esordienti è quella che come numero di bambini è più numerosa e quindi quella che ci permetterà di affrontare a breve il torneo di categoria della federazione che inizierà a Dicembre.
Dai “rumors” pare che importanti novità saranno introdotte progressivamente per supportare al meglio la crescita atletica dei più piccoli. Può darci qualche anticipazione?
- Le nostre attività vengono svolte con un’accurata didattica studiata e programmata secondo una logica legata soprattutto all’età dei bambini. Lo staff deve tener conto delle varie fasi dello sviluppo e di come queste si susseguono con la crescita. Come responsabile ho voluto fortemente la figura dello Psicologo dello sport che ha il delicato compito di favorire e sostenere i rapporti umani tra noi che lavoriamo nella società, e chi ne usufruisce come figli e genitori, in modo da poter focalizzare i nostri sforzi su una serie eterogenea di elementi utili.
Calcio a 5: come giudica i progressi della squadra alla luce dei risultati fino ad ora raggiunti?
4. La squadra è uscita bene dagli stimoli del periodo preparatorio ed ora puntiamo a consolidare i progressi ottenuti. Siamo una squadra tra le più giovani della categoria sia come età che come partecipazione ad un campionato regionale, quindi tutto quello che riusciremo a concretizzare sarà da annoverare alle voci “esperienza” e “crescita” per alzare l’asticella degli obbiettivi e renderli più importanti. Abbiamo iniziato con una vittoria in campionato e sfiorato l’accesso ai quarti di Coppa Campania dove siamo stati penalizzati da errori ingenui e dovuti alla poca esperienza. Mantenendo alta l’attenzione e con una buona dedizione agli allenamenti potremo toglierci molte soddisfazioni.
















