
Protagonista dell’ultima vittoria con il Gladiator Sant’Erasmo, Salvatore Della Ragione è una delle armi in più quest’anno per mister Lieto. Con la Traiconet ha agguantato la promozione in B dopo aver vinto sia i play off regionali che nazionali, poi con la maglia della Partenope, una partentisi all’Lpg Group ed infine al Manfredonia sempre in B, chiudendo quinti in classifica e ad un passo dai play off. Ora la nuova avventura a Santa Maria Capua Vetere.
Conosciamo subito la persona. Chi è Salvatore Della Ragione fuori dal campo?
“Fuori dal campo sono una persona estremamente tranquilla, mi piace divertirmi, fare gruppo sono un classico uomo spogliatoio.Infatti da quest’anno ho intrapreso la carriera da.mister, oltre a giocare, alleno 5 volte a settimana”.
Sabato scorso una tua doppietta ha permesso di portare a casa il risultato, ma la tua prestazione è da incorniciare
“E’ stata una partita difficile, la pioggia ha complicato un po’ le cose, ma siamo stati bravi a sbloccarla subito, poi a gestirla e a chiuderla prima del loro rush finale”.
Che campionato ti aspetti?
“Mi aspetto sicuramente un campionato da vertice. Abbiamo fissato un obiettivo con la società ed è quello di vincere. Vogliamo finire nelle prime tre posizioni della classifica”
Parlami dei tuoi compagni di squadra, con chi hai legato di più… qualche segreto dello spogliatoio.
“Il Gladiator Sant’erasmo è una famiglia. Ogni volta si va al campo felici, c’è molta passione intorno alla squadra e anche agli allenamenti. Siamo tutti uniti sia dentro che fuori dallo spogliatoio, abbiamo un grande gruppo ed è la nostra forza per affrontare tutte le sfide. Mi trovo bene con tutti, ma al di là di Bucciero e Russo che già conoscevo e stimavo da tempo, mi mancava conoscere una persona come Gianluca di Lella. Inoltre per me lavorare con Gerardo Lieto è un piacere ed un onore. Spero di ripagare la fiducia della società che ha fortemente creduto in me.
Sappiamo che hai un soprannome, ma hai anche un gesto scaramantico, un portafortuna…
“Il mio soprannome da sempre è puffo. Mi piace esultare con il “vamos”.
Squadra del cuore nel calcio.
“Sono un tifosissimo dell’Inter. Ci tengo tanto a tal punto da condizionarmi le intere settimane (sarà felice il dg. Romito, meno il d.s Viglione ndr).
Hai a disposizione un messaggio in chiusura. A chi lo dedichi e cosa gli vuoi dire?
“Ringrazio il Gladiator Sant’Erasmo che mi ha dato la possibilità di poter dimostrare il mio valore. Ho passato un anno difficile e ne hanno dette tante sul mio conto, io non dimentico di nulla, lascio al tempo e al destino il nostro futuro. Permettimi di ricordare la persona di Massimo Rotondo, l’unico che ha mi sempre difeso sia come uomo che come calcettista. Per il resto preferisco non parlare, penso solo a fare bene giorno per giorno e migliorarmi sempre perché nella vita non si finisce mai di imparare”.

Protagonista dell’ultima vittoria con il Gladiator Sant’Erasmo, Salvatore Della Ragione è una delle armi in più quest’anno per mister Lieto. Con la Traiconet ha agguantato la promozione in B dopo aver vinto sia i play off regionali che nazionali, poi con la maglia della Partenope, una partentisi all’Lpg Group ed infine al Manfredonia sempre in B, chiudendo quinti in classifica e ad un passo dai play off. Ora la nuova avventura a Santa Maria Capua Vetere.
Conosciamo subito la persona. Chi è Salvatore Della Ragione fuori dal campo?
“Fuori dal campo sono una persona estremamente tranquilla, mi piace divertirmi, fare gruppo sono un classico uomo spogliatoio.Infatti da quest’anno ho intrapreso la carriera da.mister, oltre a giocare, alleno 5 volte a settimana”.
Sabato scorso una tua doppietta ha permesso di portare a casa il risultato, ma la tua prestazione è da incorniciare
“E’ stata una partita difficile, la pioggia ha complicato un po’ le cose, ma siamo stati bravi a sbloccarla subito, poi a gestirla e a chiuderla prima del loro rush finale”.
Che campionato ti aspetti?
“Mi aspetto sicuramente un campionato da vertice. Abbiamo fissato un obiettivo con la società ed è quello di vincere. Vogliamo finire nelle prime tre posizioni della classifica”
Parlami dei tuoi compagni di squadra, con chi hai legato di più… qualche segreto dello spogliatoio.
“Il Gladiator Sant’erasmo è una famiglia. Ogni volta si va al campo felici, c’è molta passione intorno alla squadra e anche agli allenamenti. Siamo tutti uniti sia dentro che fuori dallo spogliatoio, abbiamo un grande gruppo ed è la nostra forza per affrontare tutte le sfide. Mi trovo bene con tutti, ma al di là di Bucciero e Russo che già conoscevo e stimavo da tempo, mi mancava conoscere una persona come Gianluca di Lella. Inoltre per me lavorare con Gerardo Lieto è un piacere ed un onore. Spero di ripagare la fiducia della società che ha fortemente creduto in me.
Sappiamo che hai un soprannome, ma hai anche un gesto scaramantico, un portafortuna…
“Il mio soprannome da sempre è puffo. Mi piace esultare con il “vamos”.
Squadra del cuore nel calcio.
“Sono un tifosissimo dell’Inter. Ci tengo tanto a tal punto da condizionarmi le intere settimane (sarà felice il dg. Romito, meno il d.s Viglione ndr).
Hai a disposizione un messaggio in chiusura. A chi lo dedichi e cosa gli vuoi dire?
“Ringrazio il Gladiator Sant’Erasmo che mi ha dato la possibilità di poter dimostrare il mio valore. Ho passato un anno difficile e ne hanno dette tante sul mio conto, io non dimentico di nulla, lascio al tempo e al destino il nostro futuro. Permettimi di ricordare la persona di Massimo Rotondo, l’unico che ha mi sempre difeso sia come uomo che come calcettista. Per il resto preferisco non parlare, penso solo a fare bene giorno per giorno e migliorarmi sempre perché nella vita non si finisce mai di imparare”.
















