A tre giornate dal termine, la matematica ci condanna alla retrocessione in Serie C2. Si chiude quindi un ciclo iniziato nella stagione 2021/2022 dalla Serie D che, in tre anni, ci ha visto raggiungere la massima serie regionale, nella quale abbiamo disputato due stagioni.
In questi anni abbiamo ottenuto il massimo: i playoff e la Coppa Campania di Serie D, una finale e la vittoria del campionato di Serie C2, la partecipazione alla Final Four di Coppa di Serie C2 e alla Final Eight di Serie C1, riuscendo anche a centrare i playoff nella massima serie. Per tre anni consecutivi abbiamo vinto la Coppa Disciplina, distinguendoci per il nostro comportamento.
Tutto questo è stato possibile grazie a una sponsorizzazione importante che ci ha accompagnato in questo quadriennio, valorizzata dal lavoro di dirigenti, tecnici e giocatori capaci di scrivere un capitolo importante della storia recente del nostro futsal.
Nel frattempo, sin dal 2018, abbiamo dato vita alla prima scuola calcio a 5 sull’isola, arrivando oggi ad avere oltre 100 tesserati e tutte le categorie dai piccoli amici fino all’Under 15; dall’anno prossimo speriamo di completare il percorso con l’Under 17.
Terminata la sponsorizzazione, gli investimenti si sono dimezzati e il campo, a questo punto, ci ha giustamente dimostrato che le scelte e la gestione di questa annata non erano adeguate a un contesto di assoluto livello come la Serie C1.
Abbiamo però lavorato con impegno, serenità e con un grande gruppo che è rimasto sempre unito anche nelle difficoltà. Merito di tutti i giocatori che hanno vestito con orgoglio la nostra maglia e di tutti coloro che li hanno accompagnati e sostenuti in questo percorso.
Un ringraziamento particolare va a chi, la scorsa estate, ha deciso di restare e di non abbandonare, nonostante le difficoltà, la nave sulla quale fino a quel momento ci eravamo divertiti. E ovviamente ai nuovi ragazzi che si sono messi in gioco anche se era difficile.
Abbiamo onorato e onoreremo il campionato fino alla fine. Sono stati rispettati tutti gli impegni economici e tutti hanno provato a dare il massimo, ciascuno nel proprio ruolo. Di questo risultato negativo siamo tutti responsabili, dal presidente all’ultimo dei collaboratori.
Non lo riteniamo un fallimento, ma un’esperienza altrettanto formativa nel nostro percorso.
L’anno prossimo entreremo nel decimo anno di vita dell’associazione. Dieci anni fa sognammo di portare un bambino della scuola calcio che stavamo aprendo a esordire in prima squadra. Oggi, a 15 anni, il nostro Raffaele Di Costanzo ha fatto il suo esordio nella massima serie.
Da qui ripartiremo sicuramente: dai giovani e da chi vorrà condividere con impegno e passione il nostro progetto.
Grazie a tutti gli sponsor e a tutti i nostri sostenitori.
To be continued.
ufficio stampa Fenix Ischia


















