Il Club Futsal Parete si gode la promozione in serie C1. In particolare Fabio Esposito, arrivato quest’anno dal Gladiator, titolare inamovibile nello scacchiere di Giuseppe Mangiacapra. Il laterale casertano ci racconta in esclusiva la sua splendida esperienza con il team del trio Mariniello-Maio-Abate, la sua soddisfazione personale di aver vinto insieme alla squadra il campionato con tre giornate d’anticipo. E la sua volontà di rimanere…
L’estate scorsa hai deciso di sposare il progetto di questo sodalizio, sei soddisfatto della tua scelta?
“Venivo da tre anni dove ho conquistato una promozione in c1 con il Real Calvi e la grande coppa Italia nazionale che portò l’Isef in serie B, non potevo che scegliere un progetto di una società come quella di Parete che puntava a qualcosa di concreto che potesse farmi rivivere quelle emozioni ed anche stavolta è stata la scelta giusta: non ho parole per la esprimere la gioia e la soddisfazione come non ci sono frasi per definire lo splendido tifo di Parete”.
Come giudichi il tuo campionato?
“Penso di aver dato un’ottima mano alla squadra mettendomi a disposizione del mister e dando quel l’esperienza in più che mancava a questo gruppo fatto di molti giovani ma con tantissime potenzialità”.
Il Parete ha conquistato la matematica promozione con tre giornate d’anticipo. Secondo te, è stato un girone equilibrato?
“Il girone non era di quelli proprio facili: ci sono comunque buone squadre ma secondo me avevamo qualitativamente qualcosa in più degli altri e poi c’è da dire che durante l’anno abbiamo lavorato sempre con la massima concentrazione. Tutto ciò è il frutto del risultato finale”.
Qual è stata la gara della svolta?
“ La gara della svolta è stata, secondo me, quella contro Le Due Torri Maddaloni: era la partita per il primato in un momento cruciale del campionato dopo quella vittoria abbiamo capito che nessuno più ci poteva fermare”.
La tua miglior gara disputata finora.
“Ho cercato di dare sempre il massimo in tutte le partite che ho disputato. Ma se proprio devo citarne una dico quella col CUS Caserta fuori casa: la ricordo perché il presidente Mariniello mi fece i complimenti”.
Parliamo di mercato. La società ha intenzione di confermare tutta la rosa, quali sono le tue intenzioni?
“Mi sono trovato benissimo in questo gruppo. Ora penso a far bene ancora queste due gare che rimangono poi sicuramente ci sarà modo per parlare con la società per discutere del futuro,mi piacerebbe rimanere”.
Chi arriverà al secondo posto?
“Per la seconda piazza dipende un po’ anche da noi, considerando che sabato andiamo a Caivano: se vinciamo il CUS quasi sicuramente arriverebbe secondo, ma la Caivanese avrà di sicuro più stimoli di noi. Anche se è l’unica squadra che non abbiamo battuto finora, chissà…”.















