
Benevento-Trilem è stata sospesa al 14esimo per abbandono della squadra ospite sul punteggio di 4-3 in favore dei padroni di casa. Ma andiamo con ordine: il match era sul 3-3 con i partenopei in inferiorità numerica per l’espulsione di Murolo. Il cronometrista, secondo quanto sostiene la Trilem Casavatore, dà l’ok per ristabilire la parità numerica in campo. Barretta, quindi, opta per Pezzella, ammonito poco prima per l’esultanza del pareggio. Mentre il bomber si accinge ad entrare in campo, il Benevento trova il gol del 4-3. E lì succede l’arcano: gli arbitri espellono Pezzella per somma di ammonizioni, reo di essere entrato prima del tempo. “Non mi sarei mai sognato di far entrare un giocatore già ammonito senza l’ok del cronometrista – dice Ciro Barretta, trainer della Trilem -. Sarebbe da stupidi un gesto del genere. Mi dispiace perché secondo il terzo arbitro, potevamo ristabilire la parità numerica in campo. Il destino ha voluto che proprio in quel momento il Benevento segnasse anche il 4-3”.

















