“Se puoi sognarlo, puoi farlo” disse una volta Walt Disney. Il Futsal Martino non ha mai nascosto le proprie ambizioni, e già l’anno scorso ha saputo dire la sua giungendo a una semifinale playoff persa solo ai rigori. Ma all’inizio di questa stagione, che il Martino potesse fare addirittura il double era un sogno nella testa di pochi, pochissimi, a San Marcellino, specie dopo un avvio un po’ sottotono. E invece sabato scorso è stato il momento del coronamento di un’annata memorabile che ha visto la vittoria, nell’arco di appena sei giorni, di Coppa Campania e playoff promozione.
Un doppio percorso virtuoso partito dal basso. In Coppa un cammino non senza ostacoli nei primi turni, ma nel quale la compagine del presidente Graziano è arrivata al momento topico nella migliore condizione prima battendo la San Rufese per 7-2 e poi superando per 5-4 quel Magic Soccer capace di infilare 20 vittorie su 20 in campionato. In stagione un girone A che è stato un vero e proprio rebus ai piani alti, al termine del quale i ragazzi di mister Liguori sono entrati in punta di piedi nel novero delle migliori quarte superando poi in post-season (in trasferta come impone la graduatoria) le ostiche Lupi Saviano e Anima Rossonera. Al PalaCoscioni un finale thriller, con la rimonta da 1-0 a 1-2 e un penalty a sfavore, sul gong, che poteva cambiare le sorti della gara. Proprio quello stesso dischetto che lo stesso anno è stato fatale nella semifinale con la Valle Telesina e che invece quest’anno ha dato il via alla festa a San Marcellino.
Parola al presidente Luigi Graziano: “Quando vinci tutto quello che si poteva vincere, pur non portando a casa tutte le battaglie, è perché ci siamo strutturati in maniera tale da portare a casa l’obiettivo finale. La tenacia e la sicurezza dei nostri mezzi ci hanno portato ad avere anche la giusta dose di fortuna, in un mix perfetto che ci ha portato anche a compensare la sfortuna avuta ai playoff lo scorso anno. Sappiamo da dove siamo partiti e dove oggi siamo arrivati, ma sappiamo ancora di più che ci aspettano nuove ed affascinanti sfide il prossimo anno. Cercheremo di proseguire su questo percorso con buona parte del gruppo formato quest’anno, aggiungendo le giuste risorse e cercando di confermare tutte le individualità che continueranno ad avere la nostra visuale e le nostre prospettive. Un ringraziamento va a tutto il gruppo, al mister in primis, e a seguire a ogni singolo calcettista, anche quelli che hanno trovato meno spazio perché quando si vince lo si fa tutti assieme. E la dedica più grande vogliamo farla ai nostri tifosi e sponsor che ci sostengono in tutti i modi e ci danno la carica per fare sempre meglio”.
Ricalca i concetti anche il direttore generale Pasquale Battista: “La Futsal Martino è nata due anni fa con l’intento di divertire e far appassionare a questa meravigliosa disciplina la nostra città. La promozione sfiorata l’anno scorso, in una stagione superlativa rispetto alle premesse che avevamo, ci ha spronato a migliorare sotto tutti i punti di vista. Quest’anno siamo partiti con un roster e una guida diversa da quella attuale, un gruppo che ringraziamo dal profondo del cuore perché i traguardi che abbiamo avuto sono anche loro. Una volta attuato il cambio di rotta e acquisita la giusta unità d’intenti non ci siamo più fermati: volevamo conquistare entrambi i nostri obiettivi, coppa e campionato, e così è stato. Per questo vogliamo ringraziare chiunque abbia dato il suo contributo (dirigenti, giocatori, mister, tifosi), poiché siamo diventati grandi grazie a loro! Il prossimo anno per noi è un’avventura e vogliamo giocarcela a viso aperto con tutti: per questo motivo stiamo già creando un roster vincente, tra conferme e nuovi acquisti. Posso dire che ce la giocheremo, puntando a divertirci e a far divertire”.
Spazio anche alle considerazioni di mister Alessio Liguori: “Vincere non è mai semplice, ancora di più quando si entra in corsa. Merito di questa cavalcata va sicuramente a tutto l’ambiente (società, tifosi, sponsor) che nonostante le non poche difficoltà è rimasto compatto e ha saputo al meglio gestire i momenti critici di una stagione ricca di infortuni e sfortune varie. Ho avuto la fortuna di allenare qualche calcettista che mi ha seguito in questa avventura e di conoscere altri ragazzi fantastici che, dopo un fisiologico periodo di adattamento, si sono completamente messi a disposizione mia e della squadra. Abbiamo scritto una pagina importante di sport, impensabile per molti, soprattutto se consideriamo che partivamo da uno svantaggio di nove punti. Al di là dei risultati ottenuti è stata un’annata intensa e fantastica in cui ho imparato tanto e spero di aver trasmesso altrettanto”.


















