
Sulla sponda San Giuseppe si respira aria di entusiasmo e voglia di far bene. Ovviamente anche da queste parti sanno che il derby con il Real Ottaviano non è una partita qualunque, ma deve esserci essenzialmente lealtà in campo. La ventata nuova nel club, l’arrivo di Antonio Massa, sono il segno tangibile di un rinnovamento che vuole portare a questi obiettivi dentro e fuori dal campo. E il presidente è pronto alla sfiida. “Sarà una partita durissima, loro sono fortissimi. Ci sono giocatori di un’altra categoria. Noi andremo con la consapevolezza di non avere nulla da perdere. I miei ragazzi sentono molto la partita e faranno di tutto per rendere la vita (calcisticamente parlando) difficile al Real Ottaviano. Partiamo sfavoriti ma non sconfitti, ce la giocheremo a viso aperto”.
Abbiamo visto un ottimo San Giuseppe nei due esordi stagionali, cosa si aspetta dal campionato?
“Vogliamo fare un campionato tranquillo. Obiettivo metà classifica”.
Chi può decidere la partita?
“Non esiste un uomo decisivo, la nostra forza sarà il gruppo. Abbiamo un senso di appartenenza a questa maglia incredibile. È un gruppo meraviglioso”.
Un saluto al presidente dell’Ottaviano, Pasquale Iervolino, giovane come lei.
“Sarà una guerra sportiva, speriamo sia una festa di sport. Ho moltissimi amici nella dirigenza dell’ Ottaviano, lo stesso presidente e Luigi Romano, che stimo e rispetto molto”.

Sulla sponda San Giuseppe si respira aria di entusiasmo e voglia di far bene. Ovviamente anche da queste parti sanno che il derby con il Real Ottaviano non è una partita qualunque, ma deve esserci essenzialmente lealtà in campo. La ventata nuova nel club, l’arrivo di Antonio Massa, sono il segno tangibile di un rinnovamento che vuole portare a questi obiettivi dentro e fuori dal campo. E il presidente è pronto alla sfiida. “Sarà una partita durissima, loro sono fortissimi. Ci sono giocatori di un’altra categoria. Noi andremo con la consapevolezza di non avere nulla da perdere. I miei ragazzi sentono molto la partita e faranno di tutto per rendere la vita (calcisticamente parlando) difficile al Real Ottaviano. Partiamo sfavoriti ma non sconfitti, ce la giocheremo a viso aperto”.
Abbiamo visto un ottimo San Giuseppe nei due esordi stagionali, cosa si aspetta dal campionato?
“Vogliamo fare un campionato tranquillo. Obiettivo metà classifica”.
Chi può decidere la partita?
“Non esiste un uomo decisivo, la nostra forza sarà il gruppo. Abbiamo un senso di appartenenza a questa maglia incredibile. È un gruppo meraviglioso”.
Un saluto al presidente dell’Ottaviano, Pasquale Iervolino, giovane come lei.
“Sarà una guerra sportiva, speriamo sia una festa di sport. Ho moltissimi amici nella dirigenza dell’ Ottaviano, lo stesso presidente e Luigi Romano, che stimo e rispetto molto”.
















