
CASALUCE – Prova a tracciare un bilancio di quanto fatto e di quanto non fatto sinora il presidente del Casaluce Salvatore Fusco in questo primo avvio di stagione che ha visto impegnata la sua società con due diverse compagini, la prima squadra e quella dell’Under 21 nelle competizioni di Coppa Campania e nei campionati regionali di Serie C2 ed U21 e dove a parlare è stato come sempre il campo.
Fuori dalla Coppa Campania al primo turno per ambedue le squadre, solo 7 punti conquistati per la prima squadra in cinque giornate di campionato, due vittorie fuori casa e due sconfitte ed un pareggio in casa. Insomma, il vero avversario quest’anno per la squadra che un anno fa comandava il vertice della classifica della Serie D Girone E a punteggio pieno, è rappresentato dal fuoco amico, dal campo che in teoria dovrebbe essere un valore aggiunto quando si gioca in casa ma che invece si sta rivelando il contrario. Una squadra che vince e convince in trasferta mentre all’interno delle proprie mura soffre tanto e fa fatica a portare a casa la vittoria, come per esempio nell’ultima gara disputata sabato scorso in casa contro il Futsal Matese dove a nove minuti dalla fine conduceva un vantaggio per 5 reti a 3 ma che si è fatta raggiungere grazie e sempre ai soliti errori dovuti alla poca concentrazione, alle tante palle regalate agli avversari ed alle tante occasioni da goal non concretizzate. Invece per il discorso Under, anche se già era stato tutto messo in conto si sperava che almeno con la venuta di Mister Peppe Bosco qualcosa cambiasse in termini di risultato, o meglio, una differenza si è notata rispetto all’inizio ma qua più che prendersela con Bosco che non ci azzecca nulla bisognerebbe far fare un mea culpa a tutta la società per non essere riuscita a formare un nutrito gruppo di ragazzi già forgiati e pronti ad affrontare questi tipi di competizioni ed oggi, i risultati parlano da soli. Fuori subito dalla Coppa e fanalino di coda in campionato a zero punti dopo tre giornate.
“Sono deluso di come stanno andando le cose – afferma il nr. 1 del Casaluce Salvatore Fusco – le prospettive e le aspettative erano ben altre, evidentemente quest’anno non siamo stati bravi noi della società a pescare sul mercato visto i deludenti risultati ottenuti sinora. Con tutta onestà, a fronte degli investimenti fatti, mi aspettavo molto ma molto di più e questo ci costringerà a partire dal 3 di dicembre prossimo ad affacciarci nuovamente sul mercato, sperando questa volta di pescare bene, di pescare gli uomini giusti che possano restituire al Casaluce il posto che merita in classifica, ovvero, tra le prime due del girone se non la prima perché con tutto il rispetto parlando nei confronti di altre Squadre più rodate e blasonate di noi, credo che la mia squadra, dopo aver apportato qualche aggiustamento, non sia seconda a nessuna”.
Questo allora sta a significare soltanto una cosa: che qualche giocatore dovrà già iniziare a preparare la valigia mentre qualched’un altro si dovrà apprestare ad accomodarsi al suo posto. Certo è che comunque una scossa va data ma più che una scossa, una vera svolta.
COMUNICATO STAMPA
















